Come cimare i peperoni per ottenere un raccolto più abbondante
Cimare i peperoni è uno dei modi migliori per aumentare la resa del raccolto con il minimo sforzo. Si tratta di una pratica assai comune fra i coltivatori più esperti, anche se non strettamente necessaria. Tuttavia, visto che è facile da mettere in pratica, perché non provarci?
Come cimare i peperoni?

Le piante di peperone producono ormoni della crescita in cima al fusto principale, in modo da stimolare la crescita verso l’alto. Quando si va a tagliare l’apice del fusto, ecco che questi ormoni si ridistribuiscono nei nodi sottostanti. In questo modo la pianta reagisce producendo rami laterali che formeranno nuovi fiori e frutti.
L’effetto è particolarmente evidente nelle varietà che producono peperoni di piccole e medie dimensioni. Questo perché tali varietà tendono a ramificarsi da sole e la cimatura non fa altro che amplificare tale tendenza. In questo modo otterrete una pianta compatta e cespugliosa, con parecchi frutti al posto di una pianta alta con peperoni solo in cima.
Tuttavia dovrete rispettare le giuste tempistiche. Il momento migliore per cimare le piantine di peperone è quando sono alte 15-20 cm. Questo avviene di solito pochi giorni o al massimo una settimana dopo il trapianto in campo. Prendendo delle forbici o cesoie da potatura affilate, pulite e sterili dovrete tagliare la punta del fusto principale, eliminando circa 2,5 cm.
Cercate di rimanere sopra un gruppo di foglie superiori. Nuovi germogli compariranno di lato entro 1-2 settimane. Non eliminate troppe foglie altrimenti la pianta non riuscirà a fare la fotosintesi. E non tagliate troppo in basso.
Stessa cosa può essere fatta con i fiori. Questo perché a volte i peperoni hanno la cattiva abitudine di iniziare a fiorire molto prima di essere pronti a produrre frutti. Se la pianta è piccola, meno di 20 cm, dovrete eliminare questi primi fiori. Basta pizzicarli con le dita o tagliarli alla base.
Continuate a eliminare i fiori in questo modo per 2-3 settimane dopo il trapianto. In questo modo le radici avranno modo di attecchire meglio prima di iniziare a fruttificare.

Verso fine stagione, poi, dovrete fare la stessa cosa. Se quando si avvicinano le gelate la pianta ancora si ostina a produrre fiori, dovrete eliminarli. Questo perché comunque non avranno tempo per svilupparsi in frutto e sarebbe meglio indirizzare le energie della pianta verso la maturazione dei frutti già presenti.
Ci sono però delle limitazioni a tale pratica. Varietà a frutto grande non necessitano di cimatura per ramificarsi bene. Inoltre considerate che la cimatura ritarda il raccolto di un paio di settimane, il che non è l’ideale se vi trovate in una zona con clima freddo.