Piante amiche delle rose: quali specie consociare?
Una delle piante che non mancano mai nei giardini sono le rose: singole: a cespuglio, rampicanti… ce n’é per tutti i gusti. Tuttavia se volete ottenere una fioritura ancora più spettacolare ecco che è possibile procedere con la tecnica della consociazione. Si tratta di posizionare vicino alle rose altre piante amiche capaci non solo di migliorare l’aspetto estetico del roseto, ma anche di stimolarne la crescita, promuovere la fioritura e aumentarne la resistenza.
Quali sono le piante amiche delle rose?

Ci sono diversi motivi per cui la consociazione delle piante è fondamentale per le rose. Innanzi tutto ci sono piante che fungono da repellenti contro parassiti come afidi e coleotteri che danneggiano le rose. Altre piante, invece, attirano insetti predatori benefici come le coccinelle.
Fra le piante capaci di tenere lontani i parassiti abbiamo tutte quelle del genere Allium (cipolle, aglio, porri ed erba cipollina): il loro odore tiene lontani afidi, coleotteri e zanzare. Ma ci sono anche il geranio, capace di riempire i cespugli di rose nascondendo anche gli steli inferiori, la calendula, la salvia e la lavanda, tutte piante con azione repellente conto insetti e parassiti nocivi. Per contro, achillea, nepeta e prezzemolo attirano insetti benefici, fra cui coccinelle, bombi e api.
Poi prolungano il periodo di fioritura, andando magari a riempire i vuoti fra gli intervalli di fioritura delle rose. Per esempio, i giacinti e il crocus fioriscono prima delle rose, mentre perenni tardive come la salvia russa o l’issopo fioriscono dopo, fino all’autunno inoltrato.
Fra le piante che fioriscono prima delle rose, oltre a quelle già citate, trovate anche il bucaneve, la scilla, gli anemoni e i narcisi. Mentre fra le piante annuali e perenni a fioritura tardiva annoveriamo anche la Calibrachoa, la verbena e le clematidi. In particolare queste ultime di solito si abbinano alle rose rampicanti.
Da non sottovalutare, poi, anche l’impatto estetico: alcuni fiori risaltano le rose o diventano loro complementari, aggiungendo quel tocco che mancava sullo sfondo.
Piante perfette che esaltano l’estetica delle rose sono il delfinium (le sue spighe blu e viola alte donano verticalità al cespuglio di rose, contrastando con la rotondità dei boccioli di rosa), la digitale (dona un effetto stratificato alle rose), l’alchemilla (ha portamento basso e si abbina bene alla tonalità delle rose fungendo da base naturale) e il phlox (i suoi grappoli verticali donano verticalità ai roseti rustici, attirando anche gli insetti impollinatori. Inoltre i suoi fiori contrastano bene con quelli delle rose).

Infine alcune piante migliorano anche il suolo e lo arricchiscono di nutrienti. Ci sono piante come la consolida maggiore che hanno radici profonde che assorbono i nutrienti dal sottosuolo, arricchendo poi lo strato superficiale dove risiedono le radici delle rose. I legumi, invece, arricchiscono di azoto il terreno, mentre piante a bassa crescita come il timo strisciante o l’alchemilla fungono da pacciame vivente.
Fra le piante azotofissatrici, oltre al lupino, trovate anche la baptisia o falso indaco blu. Invece, fra le piante che inibiscono la crescita delle erbacce ecco che vicino alle rose non possono mancare l’euforbia e il timo strisciante. Anche la borragine apporta nutrienti importanti al terreno, attirando pure gli insetti impollinatori.