Una patata, tante piante: il segreto per un raccolto abbondante
Tagliare le patate prima di effettuare la semina è una tecnica spesso sfruttata per aumentare il numero di piante e, di conseguenza, migliorare la resa del raccolto. Le cosiddette “patate da seme” non sono infatti dei semi veri e propri ma tuberi che possono essere suddivisi in sezioni, ciascuna delle quali è in grado di generare una piantina. In questo contesto è bene tenere in considerazione che non tutte le patate si prestano al taglio, infatti le più piccole possono essere piantate intere, mentre le più grandi possono essere divise in più pezzi sulla base delle loro dimensioni. È fondamentale che ogni porzione abbia almeno una o due “gemme”, perché proprio da lì si svilupperanno i nuovi germogli.

Passiamo dunque alla parte pratica. Innanzitutto è bene sapere che sia il momento sia il modo in cui si effettua il taglio sono fondamentali per la resa finale del processo. Si consiglia di usare un coltello adeguatamente pulito, per evitare di trasmettere malattie alle future piante. A quel punto si suddivide la patata in pezzi sufficientemente grandi da contenere riserve nutritive sufficienti. Dimensioni simili a una pallina da ping-pong sono considerate ideali. Dopo aver effettuato il taglio, non si piantano immediatamente le patate. In tal caso è preferibile lasciarle riposare per almeno uno o due giorni, in modo tale che si formino “cicatrici” sulle superfici precedentemente tagliate. Queste ultime evitano che i frammenti di patate marciscano una volta entrati in contatto con il terriccio umido.

Una volta pronte, le patate si inseriscono con le gemme rivolte verso l’alto in un terreno drenato, umido e ricco di sostanza organica. Durante la crescita, è utile accumulare terra attorno al fusto ( pratica detta “rincalzatura”) per proteggere i nuovi tuberi dalla luce eccessiva. Sezionare le patate prima di effettuare la semina non solo aumenta il numero di piante ottenute ma può anche contribuire a una regalare produzione più uniforme. L’importante è che si rispettino sempre le corrette condizioni di coltivazione.