Come realizzare un piccolo laghetto in giardino

Abbellire un giardino con un laghetto o un piccolo stagno è un’opzione da tenere in considerazione. In realtà non ne vediamo molti in giro un po’ a causa delle dimensioni dei giardini, un po’ perché costicchia allestirne uno e un po’ perché richiede continua manutenzione. Ma come allestirne uno?

Costruire un laghetto in giardino non è semplicissimo

laghetto

Il problema dei laghetti è che bisogna rispettare diversi requisiti per poterli allestire. Devono essere collocati nel posto giusto in quanto richiedono 4-6 ore di luce solare al giorno, senza essere troppo ombreggiati dagli alberi.

Inoltre i fiori acquatici come le ninfee e i fiori di loto necessitano di luce solare per sbocciare. Poi c’è da considerare anche tutta la questione della manutenzione e di come evitare che il laghetto si trasformi in un nido di zanzare o erbe acquatiche infestanti. In fin dei conti, vogliamo un laghetto, non una palude.

A prescindere dall’aspetto che si vorrò dare al laghetto, dovrete in generale procurarvi materiali come la sabbia, la ghiaia, delle pietre, un tessuto geotessile e della plastica. Preparate anche i giusti attrezzi, fra cui forbici, una pala, una zappa e anche una cucitrice con punti metallici.

A questo punto potrete iniziare scegliendo la giusta posizione. Optate per una posizione che abbia almeno 4-6 ore di luce solare al giorno. Una volta individuato tale punto, scavate una buca con una pala. La profondità potrebbe variare, ma cercate di arrivare ad almeno 1 metro di profondità, lasciando una sorta di gradino in cima.

Sfruttando poi la zappa, cospargete tutta la superficie della buca con circa 10 centimetri di sabbia. Questo serve per evitare che la plastica si rompa a contatto col terreno. Cercate di compattare bene la sabbia.

Rivestite ora il fondo con un telo di plastica. La plastica deve coprire tutta la buca ed estendersi anche fuori. Prendete poi delle pietre grandi e fissate la plastica al terreno.

Riempire il mini laghetto con acqua, in modo anche che la plastica si assesti e prenda la giusta forma. Sul gradino rimasto all’interno del laghetto stendete la ghiaia decorativa. Posizionate poi delle lastre di pietra sul bordo superiore, in modo da aggiungere peso e fungere da elemento decorativo.

Tagliate la plastica in eccesso e ritagliate a misura il tessuto geotessile necessario. Posizionatelo intorno allo stagno in modo da garantire il passaggio dell’umidità, evitando però che si propaghino le erbacce.

Cercate di creare anche una bordura di legno per separare il laghetto dal resto del prato. Fissate il tessuto geotessile a questa recinzione usando la pinzatrice. Una volta steso il tessuto, copritelo con ghiaia.

Decorate poi lo stagno a piacere, riempiendolo con piante acquatiche o pesci e posizionando artisticamente piante e fiori tutto intorno.

laghetto stagno

A questo punto, poi, nulla vi vieta di creare delle piccole varianti. Potete, per esempio, realizzare un laghetto con cascata. In questo modo creerete anche un ricircolo di acqua utile sia per le piante che per i pesci. Inoltre crea un ambiente più elegante e sofisticato. Magari abbellite la cascata con delle rocce.

Chi ha un giardino piccolo potrebbe voler optare per un laghetto d’angolo, bordandolo con delle pietre per creare un angolo decorativo. Se avete creato anche una piccola fontanella per riempire lo stagno, potete usare anche dei vecchi vasi o fioriere come fonte per riempire lo stagno.

Oppure potete creare un semplice laghetto circolare, maga aggiungendo pietre o lastre per variarne l’aspetto. Potete anche creare una bordura formata solamente da piante acquatiche.

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