Come evitare che i gatti scavino in giardino usando le pigne come pacciame
I gatti sono sempre adorabili. Anche quando decidono di dedicarsi al giardinaggio estremo e iniziano a scavare qua e là nel giardino. A volte lo fanno per gioco, per cacciare. A volte perché iniziano a usare le aiuole come gabinetti. Così sui social hanno iniziato a girare suggerimenti su come evitare che i gatti scavino in giardino. E uno di questi suggerimenti consiglia di usare le pigne come pacciame. Ma funziona davvero? Gli esperti avvertono: non aspettatevi miracoli.
Gatti vs pigne: chi vince?

Diversi account di giardinaggio su Instagram e TikTok sostengono che il pacciame di pigne funga da deterrente contro i gatti che scavano in giardino. Il metodo utilizzato è semplice: basta spargere delle pigne sulle aiuole come se fosse pacciame. Il gatto, infastidito dalle pigne, andrà a scavare altrove.
Inoltre, sempre secondo questi video, questo sistema serve anche per tenere lontane le lumache, i pesciolini d’argento e le erbacce. Le pigne avrebbero anche il pregio di durare più a lungo rispetto al normale pacciame, trasformandosi così in un metodo naturale ed economico.
In effetti, anche secondo alcuni esperti di giardinaggio, questo metodo ha una sua logica. I gatti, infatti, amano camminare su terreni morbidi e friabili, là dove è più facile scavare. Le pigne, invece, sono appuntite e danno fastidio ai loro delicati polpastrelli, spingendoli ad andare a scavare in lidi più favorevoli e meno fastidiosi.
Ovviamente non esiste nessuna ricerca scientifica che confermi che le pigne usate come pacciame fungano da repellente contro i felini. Per lo più si tratta di racconti di esperienze aneddotiche, di chi ha provato questo sistema e ha trovato che funzionava.
C’è anche da dire che il sistema non è infallibile. I gatti sono curiosi e hanno una mente agile: basta dare qualche colpetto alle pigne per spostarle e usare comunque l’aiuola come lettiera. Oppure potrebbero intrufolarsi negli spazi fra una pigna e l’altra.
Questo vuol dire che pacciamare con le pigne potrebbe scoraggiarli, ma non per sempre. E talvolta potrebbe non risolvere affatto il problema.

C’è anche chi sostiene che se questo metodo funzionasse davvero, allora molti più giardinieri esperti lo utilizzerebbero. Visto che non è così, è possibile che tale sistema non funzioni. Anzi: la pacciamatura di corteccia sarebbe maggiormente utile a tal scopo rispetto a quella con pigne.
C’è poi anche da considerare un altro fattore. Solitamente i giardinieri spargono corteccia come pacciame, compost o ghiaia sul terreno per trattenere l’umidità, migliorare la qualità del terreno e sopprimere le erbacce. Le pigne, dal canto loro, non funzionano esattamente allo stesso modo.
Il pacciame di corteccia di decompone gradualmente, arricchendo progressivamente il terreno. Le pigne, invece, si decompongono più lentamente e col passare del tempo potrebbero apparire un po’ più disordinate.