Tentredine: come capire se le piante sono infestate da questo insetto
Fra i tanti insetti che attentano alla salute e alla vita delle nostre piante c’ anche la tentredine. A rischio sono diversi alberi, fra cui il tiglio, l’abete rosso e anche le querce. Ma non solo: possono essere pericolosi anche per le nostre rose.
Come riconoscere la tentredine?

Le tentrenidi sono insetti che afferiscono all’ordine degli Imenotteri. L’insetto adulto assomiglia un po’ a una vespa e sono lunghe anche fino a 15 mm. I problemi di infestazione si presentano di solito durante la stagione calda, da maggio ad agosto.
A maggio possiamo notare gli adulti mentre svolazzano e depongono le uova sulle pagine superiori delle foglie. Poco dopo, da queste uova nascono i bruchi, il vero problema. Le larve sono lunghe 6-10 mm, sono di colore giallo-verde e hanno la forma di una clava. Quando sono spaventate, si arrotolano su se stesse formando una “S”.
Di solito sono numerose e da giugno ad agosto le vediamo intente a nutrirsi delle foglie. Si trovano soprattutto sulla parte superiore delle foglie, motivo per cui la pagina superiore appare devastata. La patina inferiore della foglia, invece, rimane intonsa.
Sulle foglie, oltre alle larve, noterete la formazione di buchi alquanto evidenti, con aree scorticate. La pianta, avendo le foglie danneggiate, non riesce più a svolgere correttamente la fotosintesi, indebolendosi sempre di più.

A volte le foglie cadono, a volte, invece, quei fori si trasformano in punti di ingresso per altri patogeni, soprattutto batteri, virus e funghi. Se non si interviene in tempo, la pianta si indebolisce progressivamente fino a perdere tutte le foglie e a morire.
Trascorso questo periodo, le larve a fine estate si interrano, svernando e pronte a riemergere la primavera successiva, trasformandosi in adulti.
Nel caso le vostre piante siano infestate dalle tentredini, la cosa migliore da fare è rimuovere le larve manualmente (magari indossate dei guanti). In caso di infestazioni massive, però, potrebbe essere necessario utilizzare insetticidi appositi per piante.