Come coltivare il delphinium in vaso?
Quando pensiamo al delphinium, ce lo immaginiamo sempre nel bel mezzo del giardino o pronto ad abbellire le aiuole. Solo che non tutti abbiamo a disposizione questi spazi esterni. Ma tranquilli: anche chi ha un balcone o un terrazzo può tranquillamente gioire della bellezza di questo fiori blu-viola perché, con le opportune accortezze, il delphinium può essere coltivato anche in vaso.
Trucchi e segreti per coltivare il delphinium in vaso

Il delphinium non è una pianta facilissima da coltivare. Ma tali difficoltà aumentano un po’ quando lo si coltiva in vaso. Tuttavia basta seguire poche, semplici regole di base ed ecco che potrete bearvi dei suoi fiori per tutta la durata della stagione di fioritura.
Avevamo già parlato in precedenza di come coltivare il delphinium in giardino. Qui ricordiamo che per coltivare il delphinium in vaso è necessario scegliere la giusta varietà. Non tutte, infatti, possono essere coltivate in contenitori. Di sicuro non la varietà “Pacific Giant” che arriva ai 2,4 metri di altezza (a meno che non abbiate vasi giganti e pali di sostegno robusti).
Meglio optare per varietà nane come la “Butterfly Blend” che arriva al massimo a 38 cm di altezza ed è perfetta anche per i balconi piccoli. Ovviamente non produrrà spighe fiorite imponenti, ma vi darà comunque soddisfazioni.
Dopo aver scelto la giusta varietà, bisogna procurarsi dei vasi adatti. Considerando che il delphinium ha delle radici molto estese, ecco che servono dei vasi sufficientemente grandi che siano proporzionati alle dimensioni finali della pianta adulta. I vasi dovranno avere obbligatoriamente dei fori di drenaggio. E se non li hanno, fateli voi. Questo perché marciscono subito se ci sono terreni troppo umidi.
Importante è anche la forma del contenitore. Dovrete optare per vasi tanto profondi quanto larghi. E se sono ancora più profondi, è meglio.
Ora procuratevi il giusto terriccio. Il delphinium è molto esigente in tal senso. Dovrete usare un terriccio di alta qualità e non il terriccio da giardino. Cercate uno con pH leggermente alcalino (altrimenti basta aggiungere un po’ di calce per alzare il pH).
Il terriccio dovrà essere ben drenante, ma meglio se aggiungerete della perlite o della sabbia grossolana, in modo da aumentare ulteriormente il drenaggio. Potete anche aggiungere dei fertilizzanti a lento rilascio in pellet al momento della semina, ma non esagerate, altrimenti avrete solo foglie e pochi fiori.
A questo punto potrete seminare, ma i semi ci impiegheranno settimane prima di germinare. Considerate che dovrete coltivarli in casa per circa 10 settimane prima dell’ultima gelata, conservandoli in frigo per alcune settimane prima di piantarli. I semi di delphinium, infatti, non germinano se non li mettete al freddo.
Se però volete velocizzare il tutto, partite direttamente dalle piantine in vivaio. Dovrete piantarle a inizio primavera, dopo l’ultima gelata, ma quando le temperature sono ancora fresche.
Una volta piantati, collocateli in una posizione dove abbiano almeno sei ore di luce solare diretta al giorno. Se fa troppo caldo, al pomeriggio assicuratevi che abbiano un po’ di ombra. I vasi devono essere posizionati anche là dove ci sia una buona circolazione d’aria e non in ambienti sovraffollati. Attenzione al calore riflesso che potrebbe stressare le piante.
Come irrigazione, dovrete innaffiarle regolarmente e frequentemente, ma senza inzuppare il terreno d’acqua. Il delphinium è particolarmente sensibile al marciume radicale. Dovrete innaffiare quando lo strato superficiale è asciutto, anche se il terreno sottostante è umido. Il che vuol dire procedere almeno ogni 3 giorni. Dovrete innaffiare lentamente e abbondantemente.
Evitate di bagnare le foglie, soprattutto la sera. Considerate che i vasi più piccoli tendono a seccarsi più velocemente e quindi andranno innaffiati più spesso.
Durante la stagione di crescita ricordatevi di concimare almeno una volta al mese. Utilizzate un fertilizzante liquido bilanciato o anche uno con un tenore di azoto un po’ inferiore. La concimazione va interrotta un mese prima delle prime gelate.

Considerate poi che anche per le varietà piccole, potrebbero servire dei pali o tralicci di sostegno. Questi andranno posizionati quando si piantano le piantine o al più tardi quando gli steli raggiungono i 30 cm di altezza. Non collocate i pali quando i fusti sono più alti perché altrimenti rischiate di danneggiare le radici.
I supporti dovranno essere alti i due terzi dell’altezza prevista per quella varietà. Le piante andranno legate con spago da giardino o legacci per piante. Mai usare il fil di ferro perché taglierebbe i gambi durante la crescita.
Ricordatevi di eliminare i fiori appassiti per stimolare la fioritura. Se poterete il delphinium dopo la prima fioritura è probabile che possiate beneficiare di una seconda fioritura. Eliminate sempre anche foglie ingiallite, rovinate o fusti malati e morti.
Fra le malattie a cui prestare attenzione c’è di sicuro il marciume radicale. Attenzione anche ad afidi e oidio. E occhio: se la pianta diventa troppo alta o floscia, vuol dire che riceve poca luce solare.