6 curiosità e fatti sorprendenti sulle viole del pensiero
Praticamente tutti amano le viole del pensiero. Anche quelle canterine di Alice nel paese delle meraviglie. Comunque sia, per farvele piacere ancora di più, ecco 6 curiosità, aneddoti e fatti incredibili in merito alle viole del pensiero.
Viole del pensiero, tutto ciò che volevate sapere

Prima di tutto: le viole del pensiero non sono una varietà grande delle violette. Anche se talvolta si usano impropriamente i due termini come sinonimi, in realtà sono due specie diverse. La viola del pensiero, fra l’altro, ha fiori più grandi, più varietà di colori e cresce più eretta rispetto alle più minute violette.
In secondo luogo, le viole del pensiero sono commestibili. Le trovate spesso come decorazioni per torte e cocktail, ma anche negli snack da passeggio in vendita nelle fiere fatti di fiori commestibili. Sia i fiori che le foglie sono commestibili. Inoltre sono ricche di vitamina A e C. Hanno un sapore delicatamente floreale, che ricorda un po’ quello della lattuga. E potete darle da mangiare anche a conigli, cavie e tartarughe terrestri.
Nel linguaggio dei fiori, le viole del pensiero simboleggiano l’amore e il ricordo. Rammentatevi di questo quando andrete a regalarle a qualcuno che conosce tale linguaggio. Pensate che gli antichi Greci e i Celti le usavano per preparare gli incantesimi d’amore. In epoca Vittoriana, invece, le persone le scambiavano per dimostrare un interesse amoroso.

Le viole del pensiero sono anche molto amate per via del loro particolare colore. Possono essere monocromatiche, spesso gialle o blu. Ma possono anche avere linee nere che si irradiano dal centro del fiore. Tuttavia la tipologia più diffusa è quella con macchie scure al centro, tricolori.
Se cercate un fiore profumato, attenzione: non tutte le viole del pensiero sono profumate. Alcune varietà sono note per il loro profumo dolce, ma altre sono del tutto prive di odore. Solitamente quelle gialle e blu sono quelle con un profumo più intenso, che si percepisce soprattutto al mattino presto e al tramonto.
La viola del pensiero è anche considerato il fiore di nascita del mese di febbraio (anche la violetta è un fiore associato a febbraio). Questo anche perché si abbinano benissimo alla pietra portafortuna di febbraio che è l’ametista viola. Considerate anche la viola del pensiero è una pianta a fioritura precoce e quindi spesso disponibile anche a febbraio.