Tecnica facile per far resuscitare una pianta secca

Oggi vi sveleremo un trucchetto che usano i giardinieri per tentare di resuscitare una pianta secca. Tuttavia non perché si è seccata naturalmente a fine del suo ciclo vitale (quello è normale), ma perché si è seccata a causa di una certa comune tendenza a scordarsi di innaffiare le piante.

Come far riprendere una pianta secca

pianta secca

La pianta si sta seccando? Ve ne accorgerete perché gli steli appaiono cadenti, le foglie sono pallide, gialline e croccanti e il terriccio si stacca dai bordi. Molto probabilmente ormai quella pianta è morta, ma è possibile provare a rianimarla con questo trucchetto. Che non è infallibile, ma provarlo non costa nulla.

Prima di tutto: assicuratevi che la pianta secca non sia davvero morta. In quest’ultimo caso c’è poco da fare. Controllate il fusto raschiando la superficie con un’unghia: se sotto c’è del verde, allora la pianta è ancora viva e c’è qualche speranza.

Ma controllate anche le radici: se sono nere, mollicce o si sbriciolano, addio sogni di gloria. Se però sono sode o spesse e bianche, allora potete provarci.

Quello che dovrete fare è procedere con una tecnica di reidratazione profonda. Questo perché se vi siete dimenticati di innaffiare la pianta per un lungo, lunghissimo periodo di tempo, questa farà fatica ad assorbire l’acqua. E anche il terriccio troppo secco non riuscirà ad assorbire l’acqua.

Ciò significa che è meglio innaffiare dal basso perché, altrimenti, l’acqua finirà con lo scorrere lateralmente senza raggiungere la zolla radicale.

A questo punto, dovrete semplicemente riempire una bacinella con dell’acqua a temperatura ambiente. Nel frattempo, potate la pianta: dovrete eliminare foglie e fiori marroni. In questo modo la pianta reindirizzerà le sue energie verso le parti ancora vive.

Posizionate ora il vaso dentro la bacinella. Vedrete delle bolle d’aria salire in superficie. Questo vuol dire che il terreno sta eliminando l’aria, assorbendo l’acqua. Immergete ora il vaso per 30-60 minuti. Se la pianta è molto secca, lasciatela in ammollo finché la superficie del terreno non diventa umida.

fiori foglie secchi

Trascorso questo lasso di tempo, togliete il vaso dall’acqua e lasciatelo scolare. Dopo questa reidratazione forzata, la pianta sarà in stato di shock. Per questo motivo converrà posizionarla in un posto fresco e ombreggiato, lontano dalla luce solare diretta, ma ricco di luce solare indiretta.

Evitate di applicare il fertilizzante: in questo momento le radici sono indebolite e il concime potrebbe bruciarle. Aspettate minimo un mese prima di concimarle. Infine create un microclima umido. Avvolgete la pianta e il vaso in un sacchetto di plastica trasparente, facendo in modo che il sacchetto non tocchi le foglie.

Una volta chiuso si creerà un effetto serra che ridurrà le perdite di acqua. Tuttavia, per permettere la corretta circolazione dell’aria ed evitare lo sviluppo di muffe e marciume, bisognerà aprire il sacchetto ogni due giorni.

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