Stolone: che parte della pianta è? E a cosa serve?

Ogni tanto quando parliamo di potatura o di propagazione delle varie piante, citiamo lo stolone. Ma che cos’è questa struttura della pianta? Come distinguerla da un pollone o dalle radici? E a cosa serve?

Tutto quello che volevate sapere sullo stolone

stolone
Crediti foto: @JonRichfield, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Quando in botanica o nel giardinaggio si parla dello stolone, si intende un ramo laterale che tende a spuntare fuori da una gemma ascellare vicino alla base della pianta (chiamta colletto). Lo stolone tende ad allungarsi camminando sul terreno o in superficie o subito sotto. Da qui produce poi radici e foglie, generando così dai nodi delle nuove piantine.

All’inizio lo stolone permette il passaggio di nutrienti e acqua dalla pianta madre originaria al nuovo germoglio. A volte, poi, in un secondo momento anche dalla nuova pianta nutrienti e acqua possono arrivare alla pianta madre. Questo a meno che tale collegamento non sia reciso o che, funzionalmente parlando, tale processo termini. In questo caso le nuove piantine diventano del tutto indipendenti dalla pianta madre.

Come avrete immaginato, la pianta madre è in grado di produrre stoloni su più lati. Il che vuol dire che è in grado di diffondersi molto velocemente. Il che spiega anche perché le piante stolonifere, potenzialmente, possono diventare piante invasiveEvita di piantare queste piante ornamentali molto invasive, capaci di creare una copertura così densa da non permettere la crescita di altre piante.

stolone grafico
Crediti foto: @Munajad.MH, CC0, via Wikimedia Commons

Gli stoloni non devono essere confusi con i rami che alcune piante tendono a produrre vicino al terreno. In questo caso si tratta solamente di piante prostrate. Per poter essere definita una pianta stolonifera, quei rami non solo devono strisciare lungo il terreno, ma devono anche produrre radici e germogli.

Tipicamente le piante stolonifere prediligono le zone dove c’è parecchia acqua e dove il terreno è umido. Piante del genere appartengono ai generi Cynodon, Fragaria, Poa, Viola mammola, Saxifrafa, Sempervivum e Trifolium.

Una curiosità: in micologia lo stolone sono un insieme di ife divise che uniscono gli sporangiofori. Dallo stolone, poi, possono spuntare radici chiamate rizoidi che ancorano le ife sulla superficie dei funghi.

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