Siepe troppo cresciuta? Ecco come tagliarla in maniera sicura

Se avete un giardino, una bella siepe curata può modificare in maniera assai gradevole l’estetica del prato. E questo sia che sia una siepe alta, da recinzione esterna, sia una siepe bassa per abbellire l’interno. Tuttavia bisogna ricordarsi di tagliare e potare la siepe. Che se leggermente incolta, può ancora essere graziosa e ricordarci magari un cottage inglese sperso nella brughiera. Ma se troppo incolta finisce che diventiamo il castello della Bella Addormentata post trattamento Malefica. Ma come tagliare la siepe in maniera sicura?

Consigli su come tagliare la siepe

siepe potare

Potare la siepe è altrettanto fondamentale di potare piante e fiori. Questo perché rimuovere steli, radici e rami morti aiuta a crescere meglio la pianta. Inoltre per le siepi è importante una crescita che sia densa e simmetrica. Per tacere poi del fatto che in questo modo si riduce il rischio di sviluppo di malattie e parassitosi.

muri verdi con foglie

Tagliare e potare una siete permette:

  • una crescita migliore: garantisce una più omogena diffusione della luce solare, migliora il passaggio dell’aria e l’assorbimento dell’acqua. Il che vuol dire una crescita più rigogliosa e una forma di prevenzione nei confronti delle malattie
  • piante più sane: eliminare rami, foglie e fiori morti e parti eventualmente infette consente una miglior salute e vitalità alla pianta
  • migliora l’estetica: come dicevamo prima, sì a siepi leggermente incolte, non a giungle incontrollate

Per tagliare in sicurezza una siepe dovete come prima cosa:

  • capire con quale specie avete a che fare per stabilire quando, come e quanto potarla
  • scegliere il momento giusto: solitamente si prediligono i periodi a bassa umidità e con clima più fresco per ridurre i rischi di infezione
  • potare in maniera intelligente: vuol dire eseguire il minor numero possibile di tagli per evitare di esporre le siepi a contaminazione batteriche o fungine
  • forma naturale: per semplificarti la vita, adotta una forma naturale in modo che la manutenzione futura sia più semplice
siepi

E adesso dei consigli pratici:

  • stabilire dei punti guida: usare paletti e corde per contrassegnare altezza e forma desiderata della siepe (andando a occhio si rischia di creare notevoli asimmetrie)
  • tecnica di taglio: eseguire tagli piccoli e angolati sui rami interni per assottigliare e alleggerire la siepe senza danneggiare i tronchi principali
  • crescita direzionale: effettuare dei tagli per direzionare i rami nel verso desiderato
  • imitare la natura: sempre nell’ottica di mantenere un livello di manutenzione semplice, conviene seguire il modello di crescita naturale della siepe (concordo che una siepe a forma di drago è molto più bella, ma forse un tantino difficile da mantenere)
  • periodo di taglio: nella maggior parte dei casi meglio potare la siepe d’inverno, quando le piante sono dormienti. Evitare invece la potatura autunnale per l’aumento del rischio di infezioni fungine
  • finestre di rifinitura: se in inverno e a inizio primavera si opta per una potatura decisa, ecco che d’estate è possibile effettuare piccole rifiniture di manutenzione

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