Serra nascosta, raccolti costanti: come coltivare sottoterra
Vorreste coltivare molteplici tipologie di piante per tutto l’anno senza lasciarvi condizionare dall’alternarsi delle stagioni? Vi proponiamo una soluzione che, per quanto possa sembrare complessa nell’esecuzione, porta a dei risultati sorprendenti. In questa guida, breve ma al tempo stesso pratica, vi illustreremo come costruire una serra sotterranea. Si tratta di una soluzione “green” che permette di far crescere le proprie piantine in un ambiente caratterizzato da temperatura e umidità costanti.

Prima di passare alla parte pratica sarebbe opportuno individuare tutti i “pro” che si possono associare all’uso di una vera e propria serra nascosta. Come già accennato, trattandosi di un ambiente parzialmente isolato, permette di prendersi cura delle proprie piantine in modo agevole. Disporre di una serra in grado di mantenere entro specifici range sia la temperatura che il tasso di umidità permette di estendere la coltivazione di alcuni esemplari anche al di fuori del loro naturale periodo stagionale. Peraltro una serra sotterranea ricopre anche un ruolo protettivo, aumentando di fatto la probabilità di riuscire a proteggere le piantine dalle intemperie e dall’eventuale attacco di parassiti.

La realizzazione della serra parte dallo scavo, che in termini di profondità dovrebbe raggiungere almeno 8-10 metri per l’isolamento naturale del terreno. Le dimensioni, solitamente intorno ai 3×6 metri, generalmente si adattano alle esigenze di coltivazione. Le pareti possono essere costruite con mattoni oppure pietre e, se necessario, rinforzate con cemento. Il lato nord della serra invece andrebbe isolato per trattenere meglio il calore. La copertura deve essere trasparente, realizzata con plastica UV, policarbonato o vetro, e inclinata per garantire una buona esposizione solare. Per il pavimento si può lasciare o terreno naturale o la ghiaia drenante, così da assicurare un buon livello di umidità e prevenire la formazione di ristagni d’acqua.