Semi in spugna: metodo semplice per piantine veloci

Tra i numerosi metodi impiegati dai giardinieri per piantare semi, ce n’è uno che si distingue per la semplicità nell’esecuzione. Tutto ciò che serve è una spugna pulita- se possibile di origine naturale- acqua e luce solare. La spugna costituisce infatti un ambiente “pulito” in cui far crescere delle piantine appena nate, dando loro l’imput per germogliare.

coltivazione in spugna

Scegliere la spugna più adatta per applicare questo semplice “trucchetto” è il primo passo per ottenere delle piantine sane, forti e che crescono rigogliose. Creare uno status di equilibrio è fondamentale per far germogliare qualsiasi esemplare, quindi è importante orientarsi su una spugna possibilmente naturale, ma soprattutto priva di candeggina e di coloranti. Questa infatti ha la funzione di far assorbire ai semi la giusta quantità d’acqua, regalando loro la possibilità di stare in un ambiente protetto. Dopo aver scelto la più idonea, la prima cosa da fare è versarci sopra dell’acqua tiepida, in modo tale da ottenere un corretto status di umidità (senza eccedere!). A questo punto, si posizionano i semi all’interno delle piccole cavità della spugna. Il trucco sta nell’essere precisi: ogni seme deve avere il suo posto, senza che interferisca con la crescita degli altri.

piccole piante verdi

Il passo successivo è prendersi cura dei germogli, assicurandosi che crescano all’interno di un ambiente costantemente umido. Per monitorare lo stato di idratazione della spugna basta osservare i bordi della spugna. Se questi ultimi appaiono secchi, significa che è arrivato il momento di annaffiare. Se ogni passaggio è stato eseguito correttamente, dopo pochi giorni inizieranno ad emergere i primi germogli. Quando le piantine si mostreranno sufficientemente robuste, potranno essere trapiantate in vasi o direttamente nel terreno del giardino. Questo metodo semplice e creativo permette di vivere l’emozione della natura “in miniatura”, trasformando un oggetto di uso comune in un piccolo ecosistema. Ora non avresre voglia di dar vita ad una piacevole avventura di giardinaggio domestico?

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