Sembra l’orecchio dell’albero ma non lo è: ecco tutto ciò che devi sapere sull’auricularia

L’auricularia, detta anche orecchio di Giuda (Auricularia auricula-judae), non è altro che un fungo dall’aspetto strano e inconfondibile, poco conosciuto da noi ma molto noto in Asia. Deve il suo nome a una leggenda popolare. Si dice che sull’albero sul quale si impiccò Giuda, a causa dei sensi di colpa per aver tradito Gesù, si formarono in seguito questi organismi dall’aspetto insolito. Ma esistono anche altri nomi con cui si indica questo strano fungo nel resto del mondo… In Cina è chiamato “orecchio del legno”, in Giappone “medusa dell’albero” e in Vietnam “orecchio di gatto”.

Orecchio di Giuda

Orecchio di Giuda: conosciamolo meglio

Si tratta di un fungo saprofita, cresce cioè su alberi marcescenti e si nutre di materia organica morta o in decomposizione. Le specie di piante che preferisce sono sambuco nero, noce, olmo, salice, acero, mango, faggio, robinia. Nasce tra la fine dell’inverno e la primavera, ma se il livello di umidità lo consente, in alcuni casi si può trovare durante tutto l’anno. Le sue dimensioni sono comprese tra i 3 e i 10 cm, è color cuoio ma può variare fino ad assumere toni del rosso porpora. La colorazione si fa più scura man mano che il fungo invecchia. Ha una consistenza gelatinosa, in assenza di umidità tende a raggrinzirsi per poi tornare gelatinoso non appena arrivano le piogge.

Auricularia

Proprietà benefiche dell’orecchio di Giuda

L’auricularia è ricca di vitamine e minerali: vitamina B, provitamina D, potassio, calcio, magnesio, rame, silicio, ferro. Contiene anche betacarotene e polisaccaridi. Ha effetti sul sistema vascolare, fluidifica il sangue in quanto possiede proprietà anticoagulanti e previene la formazione di emboli e le ostruzioni vasali. È in grado di agire come antiaggregante piastrinico. Secondo la medicina popolare, veniva usata per risolvere mal di gola e infiammazioni. Abbassa i livelli di trigliceridi e colesterolo, oltre a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue grazie ai polisaccaridi (β-glucani), alleviando la sintomatologia legata alla sindrome metabolica e al diabete di tipo II non insulino dipendente, attraverso l’elevato contenuto di fibre che riducono l’assorbimento degli zuccheri.

Auricularia auricula-judae

È un potente antiossidante e aiuta a prevenire patologie degenerative perché promuove i meccanismi di riparazione del DNA. Per concludere, sembra avere anche proprietà rilassanti. È un fungo commestibile anche crudo, privo di odore e dal sapore dolce. In Oriente è ampiamente coltivato e utilizzato in cucina, mentre rimane difficile da reperire in Occidente, se non all’interno dei ristoranti orientali. Ne è sconsigliata l’assunzione in caso di ricerca di una gravidanza, in quanto può ridurre la capacità di impianto dell’embrione. Da valutarne con attenzione l’utilizzo in caso di terapie anticoagulanti.

Articoli correlati