Questa tendenza vintage sta tornando di moda nei giardini
Tutti pronti per questa tendenza vintage del passato che sta tornando rapidamente di moda nei nostri giardini? Stiamo parlando del pergolato. Elemento che, spesso, vediamo ormai più solo nei giardini formali di qualche edificio storico o nei giardini dei ristoranti. Ebbene: il pergolato da giardino potrebbe essere l’elemento vintage che renderà ancora più particolare il vostro giardino.
Pergolato, la tendenza vintage torna in auge

Un pergolato da giardino fondamentalmente può essere considerato un ingresso strutturale realizzato con due o quattro pali, ricoperto con tetto di doghe. I giardinieri esperti li utilizzano spesso per realizzare gli ingressi dei giardini, progettando piccoli pergolati o tralicci che in pratica fungono da ingressi simbolici.
Fra l’altro i pergolati tornano anche utili per fornire un supporto alle rose rampicanti o alle viti, in modo da creare elementi decorativi affascinanti e naturali. A dire il vero in passato i pergolati erano elementi comuni nei giardini, anche per creare dei ripari all’ombra.
Tuttavia da dopo la pandemia c’è stato un aumento della voglia di utilizzare maggiormente gli spazi esterni, trasformando le aree verdi del giardino in sale da pranzo, cucine o salotti all’aperto. Chi ne ha la possibilità, vuole stare fuori, utilizzando questi spazi come farebbe per le stanze della casa.
Ma questi spazi esterni devono essere connessi alla casa per poterne usufruire al meglio. E se si trasformano in elementi decorativi abbinati allo stile della casa ancora meglio.
A questo punto, se si decide di aggiungere un pergolato in giardino (se possibile), la prima cosa da fare è decidere cosa si voglia coltivarvi sopra. Oltre alle rose rampicanti, alle viti e al glicine, ci sono tante altre piante rampicanti che necessitano di un supporto come questo. Alcune, però, hanno bisogno di essere legate ai supporti, altre di essere orientate. Valutate dunque attentamente il modello di crescita della pianta prescelta in modo da scegliere la giusta struttura di pergolato.

Poi dovrete scegliere anche il pergolato adatto a quella pianta. Piante rampicanti pesanti o legnose come il glicine richiedono strutture più robuste. Piante più leggere come la clematide, invece, potrebbero adattarsi anche a pergolati più delicati. Anche la spaziatura delle stecche, l’altezza del pergolato e i materiali usati devono supportare il modello di crescita, il peso e le esigenze della pianta prescelta sul lungo periodo.
Ovviamente è anche importante scegliere un pergolato che si abbini allo stile architettonico della casa. I materiali e i colori devono adattarsi all’esterno della casa onde evitare di creare una cacofonia di stili. Se la casa è un tributo al cemento e all’acciaio, in stile iper moderno, non è logico abbinarvi un pergolato elegante in legno in stile cottage inglese.