Quali sono i funghi che più spesso crescono nel giardino?

Oggi non parleremo di funghi commestibili che, magari, qualcuno tenta di far crescere nel proprio giardino. No, oggi parleremo di funghi invasivi che crescono accidentalmente nel giardino e che dovremmo estirpare prima di subito visto che, spesso, questi funghi sono tossici e velenosi.

Che funghi selvatici crescono nel giardino?

funghi giardino desarmillaria

Due considerazioni. In primo luogo per identificare un fungo serve un esperto micologo. Non basta fare qualche ricerca su Google per improvvisarsi esperti riconoscitori di funghi. Questo è importante inculcarselo bene a mente perché con i funghi non si possono fare errori: consumarne uno velenoso, dopo averlo scambiato per un fungo commestibile, può portare a gravi danni renali ed epatici. E spesso alla morte.

In secondo luogo, se il giardino è frequentato da cani o gatti, è bene eliminare subito qualsiasi tipo di fungo, velenoso o meno che sia. Questo perché nei soggetti sensibili anche l’ingestione di un fungo edibile può causare gravi danni epatici.

Detto questo, ecco che ci sono alcuni funghi selvatici che, più di altri, tendono a comparire nel nostro giardino nel caso esso sia troppo umido e ombreggiato, con terreno ricco di sostanze nutritive.

Il primo fungo selvatico che spesso ci ritroviamo come ospite non invitato del giardino è la Desarmillaria caespitosa o ringless honey mushroom. Fungo color del miele, ha un cappello convesso o piatto, con lamelle biancastre. Tende a crescere sul legno.

Il secondo fungo è il Marasmius oreades, il fungo degli anelli delle fate. Si tratta di un fungo di colore variabile dal marroncino chiaro al rosso-marrone, con un cappello bitorzoluto e lamelle color bianco sporco. Tende a crescere in gruppi.

Potreste anche imbattervi nel Panaeolina foenisecii, il fungo del fieno. Ha una forma slanciata, con cappello convesso e lamelle larghe.

amanita

Attenzione all’Amanita bisporigera o angelo distruttore. Cresce spesso vicino alle querce ed è molto, molto velenoso. Se dovete estirparlo, non fatelo a mani nude. Ha un cappello bianco liscio, con lamelle bianche e gambo cotonoso e ruvido. Tende a crescere con una base bulbosa.

Altrettanto velenoso il Chlorophyllum molybdites o falsa mazza di tamburo, con cappello bianco a macchie marroni. Da giovane ha un aspetto arrotondato, ma si appiattisce man manco che cresce. Presenta lamelle bianche che però, col passare del tempo, diventano scure, verdi o grigie.

Velenosissima anche l’Amanita muscaria. L’ovolo malefico è altamente tossico e ben riconoscibile per via del suo cappello giallo o rosso punteggiato di bianco, un anello sul gambo bianco e lamelle bianche.

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