Mai coltivare l’Asclepiade tropicale nel giardino: sarebbe un grave errore
Intendiamoci: il consiglio non vale per tutte le Asclepiadi. A questo genere, infatti, afferiscono diverse specie che sono splendide piante da giardino. Fra l’altro le Asclepiadi sono l’unico alimento di cui si cibano le larve della farfalla monarca. Il problema, però, nasce con le diverse specie di Asclepiade tropicale: sono queste che non dovreste mai coltivare nel giardino.
Perché non piantare un’Asclepiade tropicale nel giardino?

Il problema principale con le specie di Asclepiade tropicale è che, potenzialmente, sono piante invasive. Queste specie, di per sé, sono un’aggiunta molto popolare nei giardini, per via dei loro fiori dai colori vivaci e per la capacità di attrarre le farfalle monarca.
Tuttavia sono invasive. Mentre le specie autoctone tendono a morire durante l’inverno, nei climi più caldi quelle tropicali possono persistere per tutto l’anno. Il guaio è che tende a soppiantare le altre piante autoctone, distruggendo l’ecosistema e diffondendosi aggressivamente.
Inoltre in alcune zone, come negli Stati Uniti, piantare troppe Asclepiadi tropicali potrebbe alterare i cicli vitali delle farfalle monarca. In Canada e negli USA, infatti, ogni anno si assiste alla migrazione delle farfalle monarca che da qui partono per svernare a migliaia di chilometri di distanza nel Messico centrale, salvo poi tornare a nord in primavera.
La migrazione di queste farfalle è multigenerazionale. Le farfalle che iniziano il processo, infatti, non sono quelle che tornano. Fra fine estate e inizio autunno nasce una super generazione più grande e longeva. Proprio questa generazione compie i 4.800 chilometri di migrazione. Una volta arrivate nelle foreste di montagna del Messico, si radunano fra gli abeti in un clima più fresco.
Il loro metabolismo rallenta, in modo da risparmiare energie fino a farle arrivare a primavera, quando si accoppiano deponendo le uova sulle piante di Asclepiade prima di morire. Sarà poi la loro prole a iniziare la migrazione verso nord.
Essendo che queste farfalle si nutrono di Asclepiadi in primavera, se ne trovano troppa negli USA o in Canada e iniziano a mangiarla nel momento sbagliato, ecco che questo potrebbe interferire con i loro segnali migratori.

Il che vuol dire che potrebbero riprodursi fuori stagione e smettere di migrare, facendole svernare in ambienti non adatti dove potrebbero morire in massa.
Inoltre esiste un collegamento fra le Asclepiadi tropicali e la diffusione della malattia OE (da Ophryocystis elektroscirrha), parassita nocivo che colpisce le farfalle monarca. Le farfalle che si nutrono delle Asclepiadi infette, si infettano a loro volta.