Mai buttare via le pannocchie di mais: come riutilizzarle
Avete gustato del mais dolce e state pensando di buttare via la pannocchia? Ebbene, sappiate che si tratta di un errore. Mai gettare via le pannocchie di mais. Questo perché potete riciclarli in diversi modi. Infatti tornano utili sia in cucina che nella cura per la casa.
Come riciclare le pannocchie di mais?

Prima di tutto: perché le pannocchie di mais tornano utili? Beh, non sono solo semplici scarti vegetali. O meglio: potete usarle tranquillamente per arricchire il compost e nutrire così le vostre piante, ma in realtà trovano impieghi più ampi. Infatti sono ricche di fibre, composti vegetali e minerali che apportano benefici al nostro organismo.
Tutte quelle fibre insolubili, infatti, aiutano a garantire la corretta funzionalità intestinale, particolarmente in caso di stipsi. Inoltre hanno proprietà diuretiche e antinfiammatorie, il che vuol dire che possono contribuire a disintossicare l’organismo, aiutando nel contempo la funzionalità renale e riducendo il gonfiore.
Può anche aiutare in caso di mal di stomaco e di infiammazione gengivale. Ma non solo: opportunamente trattate, aiutano a idratare l’organismo e rinfrescare. Infine stimola la salute del sistema immunitario e aiutano la respirazione.
Ovviamente non dovrete sgranocchiarle così come sono, mica siamo delle caprette. Per esempio, in caso di mal di stomaco, per idratarsi o per rinfrescarsi quando fa caldo, torna utile il tè di pannocchie di mais. Tutto quello che dovete fare è sciacquare la pannocchia in acqua per eliminare lo sporco. Poi tagliate la pannocchia in pezzettini piccoli e fateli bollire in una pentola piena d’acqua.
Fate cuocere a fuoco lento, portate a ebollizione e poi abbassate la fiamma, facendo sobbollire per circa mezz’ora. Fate raffreddare, filtrate e servite il tè caldo o freddo, a piacere. Se avete bisogno di addolcirne il sapore, usate un po’ di miele.
Ma c’è anche chi ama preparare la zuppa di pannocchie. Sciacquate le pannocchie per eliminare lo sporco, poi mettetele in una pentola piena d’acqua insieme ad alcune fettine di zenzero. Fate bollire, lasciate sobbollire per 10 minuti, poi aggiungete i funghi shiitake affettati e mandate avanti la cottura.
Una volta che il brodo avrà raggiunto un buon profumo, aggiungete i chicchi di mais che avete tenuto da parte e fateli cuocere fino a quando non si ammorbidiscono. Nel frattempo sbattete le uova in una ciotola, poi versate lentamente l’uovo nella zuppa, continuando a mescolare.

Aggiungete dell’amido di mais mescolato con un po’ di acqua nella pentola, in modo da addensare la zuppa. Aggiungete sale e pepe a piacere. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungete dei cipollotti verdi tritati. E buon appetito.
Ma come dicevamo prima, potete usare le pannocchie di mais anche per la cura della casa. Infatti tornano utili per assorbire sostanze inquinanti come la formaldeide. In questo caso dovete lasciarle asciugare e collocarle in ciotole che lascerete in giro per casa. Fate agire per almeno due settimane, poi sostituitele con nuove pannocchie.
Ah, ovviamente se siete allergici al mais non potrete bere né il tè al mais, né mangiare la zuppa di pannocchie.