Magnolia: come coltivare in giardino questo albero elegante

Quante volte in un giardino pubblico vi siete seduti ad ammirare una splendida magnolia in fiore? Ebbene, potete ricreare quell’atmosfera magica anche nei vostri giardini. Tuttavia bisogna prendere qualche accortezza perché, a seconda della specie prescelta, a volte può diventare veramente di grandi dimensioni. Scegliete dunque oculatamente la specie. E sì, potete anche coltivare in vaso la magnolia.

Come coltivare la magnolia?

magnolia

La magnolia fa parte della famiglia delle Magnoliaceae. Ne esistono almeno 80 specie che producono fiori eleganti, profumati e maestosi di colore bianco, crema, rosa, lilla o porpora. Come dimensioni considerate che può diventare alto 3-4 metri (ma in alcuni giardini formali se ne trovano di esemplari anche più grandi che arrivano ai 25 metri) e che cresce lentamente. Dunque se avete fretta di avere un bell’albero fiorito in giardino, non è questa la pianta che fa per voi.

Avevamo già parlato in passato dei vari tipi di magnolie. Si va dalla Magnolia grandiflora e sempreverde, con fiori bianchi e tronchi alti anche 20 metri alla Magnolia asiatica che fiorisce in inverno e mette poi le foglie a primavera. I fiori di solito sono grandi, mentre le foglie sono ovalari e di un bel verde intenso

La pianta inizierà a fiorire solo dopo anni, con fioritura che va da marzo a settembre. Esistono anche varietà con fioritura tardiva.

Comunque sia, dovrete come prima cosa scegliere la specie giusta per il vostro clima, per le dimensioni del giardino o per la coltivazione in vaso. Ricordatevi sempre che la crescita è assai lenta.

Per iniziare la sua coltivazione, potrete procedere in diversi modi. Se partirete dalle talee, allora dovrete iniziare a luglio. Quando si formeranno le radici, andranno trapiantate prima in vasi di piccole dimensioni, salvo passarle in primavera in vasi più grandi. A inizio primavera, poi, potrete anche metterle a dimora in giardino. Se invece deciderete di procedere tramite semina, dovrete partire a ottobre. Evitate comunque sempre di piantare durante i periodi più freddi.

Come posizione, sceglietene una soleggiata, ma che sia anche ben riparata dai venti. Questo perché il vento troppo forte può spezzarne i rami. Cercate di valutare bene sin dall’inizio dove trapiantarla perché questo albero ha radici fragili che non tollerano benissimo i trapianti.

Per quanto riguarda il terreno, optate per un terriccio ben drenante, ricco di sostanza organica e ben fertilizzato. Attenzione ai terreni troppo calcarei, la magnolia non li tollera. Al massimo la Magnolia kobus e la grandiflora possono tollerarli, ma non sono l’ideale.

Durante i primi anni, le giovani magnolie hanno bisogno di irrigazioni abbondanti, soprattutto in estate e quando fa molto caldo. Dovrete innaffiare solamente quando il terreno è asciutto. Quando poi la pianta cresce e diventa adulta, bisognerà diradare le annaffiature. Attenzione solo a non creare ristagni idrici che causano marciume radicale.

La buona notizia è che la magnolia di solito non ha bisogno di potatura. Tuttavia bisognerà pur sempre eliminare i rami rotti, secchi o rovinati. Occhio solo a non esagerare perché fatica a cicatrizzare dopo la potatura. Come manutenzione, poi, alcune specie producono rami laterali anche di un certo peso e dimensioni che potrebbero richiedere di essere puntellati per non cadere.

magnolia albero

Per chi volesse coltivare la magnolia in vaso, ecco che conviene procedere tramite semina a ottobre. Potrete seminarli in un vassoio di semina posizionato in un posto fresco e asciutto. Poi mettetevi l’animo in pace perché ci vorranno 12-18 mesi prima di vederli germinare. Una volta germinati, quando saranno sufficientemente grandi potrete trapiantare le giovani piantine in vasi grandi.

Questi vasi dovranno essere collocati in una zona sufficientemente soleggiata, ma al riparo dai venti e dalle gelate. Una volta all’anno dovrete anche concimare, sempre in autunno. E ricordatevi in primavera di rinvasare. Considerate che anche in vaso possono diventare grandi, ma ci dovrebbero mettere 15-20 anni in media.

Per quanto riguarda le malattie, la magnolia è un albero assai robusto e resistente. Attenzione però alle lumache e limacce che tendono a cibarsi delle gemme durante la fioritura. E occhio anche ai ragnetti rossi e alla cocciniglia, parassiti che potrebbero infestare le vostre piante.

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