Le mosche bianche hanno invaso le piante? Ecco come liberarsene velocemente

Quelle che vedete in foto sono note come mosche bianche. A dire il vero, non assomigliano per niente alle mosche, sembrano più delle piccole farfalline. Comunque sia, questi insetti appartengono agli Aleurodidi o Aleyrodidae e comprendono svariate specie, fra cui la mosca bianca delle serre e la mosca bianca del tabacco. Se notate questi insetti sulle piante, dovete correre ai ripari quanto prima.

Come sbarazzarsi delle mosche bianche?

mosca bianca
Crediti foto: @gailhampshire from Cradley, Malvern, U.K, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

A volte vi accorgerete delle mosche bianche perché questi insetti tendono a raggrupparsi sulle foglie. Altre volte, invece, svolazzano in sciami quando le piante sono disturbate. Il problema è che questi parassiti, oltre a moltiplicarsi molto velocemente, indeboliscono le piante fino a farle morire.

Le mosche bianche si presentano come piccoli insetti volanti. Hanno un corpo triangolare di colore biancastro, talvolta tendente al giallo e sono lunghi 0,35 centimetri. Nonostante il nome, le mosche bianche non c’entrano assolutamente nulla con le mosche vere e proprie. Anzi, a dirla tutta sono maggiormente imparentate con afidi e cocciniglie.

Anche le mosche bianche si nutrono della linfa e tendono a essere più attive durante il giorno. Nelle zone calde riescono a sopravvivere all’aperto tutto l’anno, mentre nelle zone più fredde le troviamo solamente nelle serre o in casa.

Esistono diverse specie di mosche bianche, le quali tendono a infestare specifici tipi di piante. Tuttavia le mosche bianche a foglia argentata, per esempio, tendono a nutrirsi di tutte le piante, fiori, frutta e verdura in cui si imbattono.

Spesso aggrediscono le piante d’appartamento con foglie lisce e morbide, ma le troviamo frequentemente anche su brassicacee, patate dolci e solanacee.

Come dicevamo prima, le mosche bianche tendono a riprodursi molto velocemente. Pensate che in climi caldi e umidi terminano il loro ciclo vitale in 16 giorni. Considerando che una femmina depone circa 400 uova nell’arco della sua vita, ecco spiegato perché tendono a diffondersi così rapidamente in casa e in serra.

Le femmine depongono uova tonde e giallastre in schemi circolari sulla pagina inferiore delle foglie. Queste uova si schiudono nel giro di cinque giorni, facendo emergere delle ninfe. Queste ultime si attaccano subito alle foglie delle piante, iniziando a nutrirsi.

Una volta sazie, le larve si impupano e si trasformano in adulti dotati di ali. Ma come capire se le piante sono infestate dalle mosche bianche? Innanzi tutto potete notare la presenza degli insetti sulle foglie.

Inoltre si possono vedere i danni causati. Solo che tali danni sono simili a quelli provocati da afidi e cocciniglie. Comunque sia, le piante appariranno deboli, con foglie ingiallite e appassite che tendono a cadere prima. Inoltre la pianta crescerà poco.

Possibile la presenza di residui appiccicosi di “melata” sulle foglie o di segni di fumaggine su di esse.

mosche bianche
Crediti foto: @xpda, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ma cosa fare se le piante sono infestate? Se non si vogliono utilizzare pesticidi chimici, ecco che come prima cosa potete spruzzare le piante con un tubo da giardino. In questo modo allontanerete materialmente le mosche adulte e le larve.

Poi dovrete trattare le piante con olio di Neem o con uno spray insetticida a base di sapone di Marsiglia. Diluitelo in acqua e spruzzatelo sulle foglie, ripetendo l’operazione una volta a settimana.

Contestualmente potreste applicare delle trappole adesive. Più metodi utilizzerete contemporaneamente, più probabilità avrete di debellarle.

Per quanto riguarda la prevenzione, cercate di fornire alle piante le giuste cure per mantenerle sane e rigogliose. In giardino, piantate fiori come nasturzi e calendula, capaci di tenere lontani i parassiti. Evitate invece zinnie e girasoli che li attirano.

Potete anche coltivare piante come l’achillea e l’aneto che attirano gli insetti predatori. Mentre ricordatevi che i colibrì sono ghiotti di mosche bianche. Motivo per cui è bene attirarli nel proprio giardino.

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