La tifa: una risorsa alimentare sottovalutata
La tifa, comunemente conosciuta con il nome di “mazza sorda”, è una pianta palustre che, sebbene sia ampiamente diffusa, spesso non viene presa in considerazione dal punto di vista nutrizionale. Si tratta infatti di una risorsa preziosa offerta da Madre Natura per mantenerci sani e forti. Non a caso nel corso dei secoli questa pianta è diventata un importante elemento della piramide alimentare di culture indigene del Nord America, dell’Europa e dell’Asia. Ogni sua parte è commestibile e nasconde dei composti bioattivi preziosissimi per la salute: non siete curiosi di scoprire tutte le potenzialità della tifa?

Tra gli elementi più importanti figurano i rizomi, ovvero le radici della pianta, che si distinguono per il loro elevato contenuto di carboidrati, fibre insolubili e minerali essenziali. Si può decidere di raccoglierli in qualsiasi momento dell’anno, quindi potremmo considerarli a tutti gli effetti delle fonti di energia su cui poter far sempre affidamento. Prima di consumarli di può decidere di farli bollire o cuocere in padella. C’è chi in alternativa preferisce lasciarli essiccare per poi macinare il tutto. Ciò che si ottiene è una farina “rustica” che può diventare un ingrediente alternativo nella preparazione del pane. Durante la primavera si possono raccogliere invece i giovani germogli di tifa, che se consumati sprigionano un sapore estremamente delicato, molto simile a quello del cetriolo.

Un’altra risorsa sorprendente che si ricava dalla tifa è il polline, raccolto generalmente in tarda primavera o all’inizio dell’estate. Questo si presenta come un ingrediente ricco di proteine e antiossidanti, motivo per cui si consiglia di mescolarlo a impasti per la preparazione di frittelle o pane. In alternativa si può inserire all’interno di frullati per aumentare l’apporto proteico. Tutto ciò lascia intendere quanto le tife siano importanti e non siano semplicemente degli elementi “decorativi” tipici delle zone palustri. Chi ama sperimentare in cucina utilizzando fonti alimentari alternative troverà sicuramente in questa pianta un’occasione da non farsi sfuggire!