Il giacinto: profumo, colori e segreti di coltivazione
Tra i fiori primaverili più amati e riconoscibili, il giacinto (Hyacinthus orientalis) è un vero protagonista. Le sue infiorescenze a grappolo, compatte e coloratissime, sprigionano un profumo intenso e avvolgente che annuncia l’arrivo della bella stagione.

Oltre alla bellezza e al profumo, il giacinto ha una lunga storia e offre numerose curiosità, oltre a essere una pianta tutto sommato semplice da coltivare. Si tratta di una pianta bulbosa originaria del Mediterraneo orientale e del Medio Oriente. In natura, cresce in ambienti aridi e pietrosi, il che spiega la sua buona resistenza. Oggi se ne coltivano molte varietà ornamentali, con colori che spaziano dal bianco al giallo, dal rosa al viola intenso, fino al blu profondo. La sua coltivazione parte dal bulbo, che va piantato in autunno, tra ottobre e novembre, in un terreno soffice, leggero e ben drenato. La posizione ideale è soleggiata o a mezz’ombra. I bulbi vanno interrati a una profondità di circa 15 cm, mantenendo una distanza di almeno 10 cm l’uno dall’altro. Una volta piantati, non richiedono cure particolari fino alla comparsa dei primi germogli, che spuntano tra febbraio e marzo.
Durante la fioritura, il giacinto regala il meglio di sé: le sue spighe floreali si aprono progressivamente, diffondendo un profumo dolce che lo rende perfetto anche come fiore reciso per la casa. È importante però non eccedere con l’annaffiatura, soprattutto nelle fasi iniziali, per evitare il marciume. Molti non sanno che il giacinto può essere forzato per fiorire in inverno. Basta posizionare i bulbi in un contenitore con acqua o in vaso con terra, e conservarli al buio per 10 settimane. Dopodiché, portati alla luce e al caldo, i bulbi inizieranno a germogliare in pochi giorni. Questa tecnica è molto usata per avere fioriture natalizie. Il suo nome deriva dal mito greco di Giacinto, un giovane amato sia da Apollo che da Zefiro. Secondo la leggenda, Zefiro, spinto dalla gelosia, deviò un disco lanciato da Apollo, colpendo mortalmente Giacinto. Dal suo sangue nacque il fiore che porta il suo nome.

Pianta semplice da coltivare, straordinariamente ornamentale e ricca di significati, il giacinto è un fiore che conquista non solo con la vista, ma anche con l’olfatto e la storia. Coltivarlo significa portare in casa o in giardino un frammento di mito, di bellezza e di primavera.