Il fiore insospettabile che può far male a persone e animali

Attraversando un giardino o passeggiando lungo il bordo di una strada, può capitare sicuramente di imbattersi in un fiore dall’aspetto delicato: è a forma di trombetta, i lsuoi petali sono bianchi o rosati e tende a decorare recinzioni, cespugli e marciapiedi. A prima vista possono sembrare innocui, persino graziosi, eppure come molti già sanno “l’apparenza inganna”. Questa tipologia di pianta è nota con il nome di “vilucchio” e, nonostante la somiglianza con la morning glory, nasconde un lato decisamente meno piacevole.

piante infestanti

Questo esemplare, oltre ad essere invasivo, è potenzialmente tossico sia per persone che per animali domestici. Le sue radici sono in grado di affondare nel terreno, spingendosi molto in basso, e peraltro sono in grado di rigenerarsi anche a partire da piccoli frammenti. Sebbene con i suoi fiorellini a campanella possa sembrare del tutto innocuo, il vilucchio tende a “soffocare” le piantine che crescono nelle vicinanze. Le priva di luce, acqua e nutrienti, portandole inevitabilmente alla morte e conquistando sempre più spazio. Questo lo rende una delle erbe infestanti più temute dai giardinieri, che spesso si trovano a combattere battaglie stagionali per contenerne la diffusione.

vilucchio tossico

Come accennato sopra, è importante non sottovalutare la sua tossicità. Ogni parte della pianta contiene sostanze irritanti, in grado di generare disturbi gastrointestinali se ingerite. Nella maggior parte dei casi non è letale ma può comunque portare allo sviluppo di nausea, debolezza e problemi di evacuazione. er questo motivo è consigliabile maneggiare il vilucchio con i guanti, evitare che i bambini lo raccolgano e impedire agli animali domestici di mordicchiarlo. Se presente nel proprio spazio verde, la strategia migliore è la rimozione costante: estirpare manualmente i germogli appena compaiono, ridurre la diffusione dei semi e, nei casi più ostinati, valutare l’uso di teli pacciamanti per limitare la luce al suolo. Con un po’ di pazienza è possibile contenere questa pianta invadente e proteggere al tempo stesso chi solitamente trascorre del tempo all’interno del giardino.

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