Ghiaccio ai chiodi di garofano: il rituale di bellezza che sta spopolando

Negli ultimi anni la cura della pelle ha guadagnato sempre più spazio, motivo per il quale spesso si associa a trattamenti costosi. Chi cerca soluzioni più semplici, naturali e fai-da-te dovrebbe sapere invece che esiste una validissima alternativa: si tratta dei cubetti di ghiaccio “aromatici”. Questa idea risulta particolarmente affascinante in quanto combina due elementi preziosi. Si unisce di fatto qualcosa che si usa di routine, appunto il ghiaccio, ai chiodi di garofano, una tipologia di spezia utilizzata da secoli. Questa soluzione permette di regalare alla propria pelle un’immediata sensazione di freschezza e, al tempo stesso, di conferirle nuova vita.

Chiodi fatti bollire in acqua

Da sempre i chiodi di garofano sono ampiamente apprezzati per via della presenza di eugenolo, noto per le proprietà antiossidanti e quindi per il contributo che potenzialmente può dare per la salute della pelle. Come si può dunque fruire dei chiodi di garofano ricorrendo al metodo dei cubetti di ghiaccio. Sarà sufficiente in questo caso lasciarli bollire in acqua, in modo tale da sprigionare aroma e rilasciare composti bioattivi, generando un ricco infuso. Quest’ultimo, una volta lasciato raffreddare, può essere inserito negli stampi e poi riposto in congelatore, in attesa che si formino i piccoli cubi. L’applicazione dei cubetti sul viso crea un doppio effetto, infatti il freddo stimola la microcircolazione e peraltro riduce sia i gonfiori che i segni dati dalla stanchezza.

Cubetti sul piatto

In questo caso è importante tenere in considerazione che il ghiaccio non può essere applicato direttamente sulla pelle ma dovrebbe essere avvolto in un panno. Il contatto diretto del ghiaccio con la pelle del viso rischierebbe infatti di generare irritazioni, se non addirittura microtraumi. Inoltre, nonostante il crescente entusiasmo, c’è da sapere che è fondamentale ricorrere a questo rimedio con realismo. Sebbene i chiodi siano ricchi di proprietà benefiche, non esistono prove consolidate che confermino effetti duraturi paragonabili a quelli di trattamenti dermatologici professionali. I miglioramenti percepiti sono spesso temporanei e legati principalmente al potere tonificante del freddo. Inoltre, la spezia può risultare troppo intensa per le pelli più sensibili, causando arrossamenti o irritazioni se utilizzata in maniera eccessiva. Per questo è consigliabile provarla gradualmente e prestare attenzione alle reazioni cutanee.

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