Dovete far germogliare i semi? Provate con i rotoli di carta igienica
I rotoli di carta igienica esausti (quindi il rotolo di cartone interno, praticamente) tornano assai utili. Si possono usare per farci giocare il gatto, per raggruppare i fili della corrente dietro i mobili, per costruire le casette del Presepe… o anche per far germogliare i semi.
I rotoli di carta igienica e la germinazione dei semi

Utilizzare i rotoli di carta igienica per far germogliare i semi non solo è un metodo pratico ed economico, ma anche sostenibile in quanto ci permette di riciclare direttamente tutti quei rotoli di cartone che normalmente produciamo durante l’anno. Fra l’altro difficilmente rimarrete senza questi rotoli. Tenete da parte diversi e procuratevi dei semi giusti.
Questo perché il cartone non è adatto a far germogliare i semi che hanno bisogno di parecchia umidità pe germinare e sopravvivere. L’eccesso di umidità necessario ai semi, infatti, causerebbe lo sviluppo di muffa sul cartone. Quindi questo vuol dire che tale sistema funziona con semi basilari come lattuga, bietola, barbabietole, zucche, cetrioli e fagioli.
Se proprio volete usare i rotoli per i semi che richiedono troppa umidità, dovrete per forza trapiantarli una volta germogliati.
Procuratevi dei rotoli di carta igienica (ma vanno anche bene i rotoli di cartone della carta assorbente, basta solo che sia abbastanza sottile da riuscire a tagliarlo). Poi prendete delle forbici, una superficie non porosa, dello spago, i semi, del terriccio da semina e possibilmente anche un tappetino riscaldante (ma quest’ultimo non è indispensabile).
Con le forbici, tagliate i rotoli in cilindri alti 10-13 centimetri. Alla base di ciascun cilindro, fate quattro tagli di 2.5-4 centimetri. Piegate ora i lembi ottenuti da questi tagli in modo da creare una base per il cilindro. Riempite i cilindri col terriccio per la semina e posizionateli nel vassoio di semina (va bene anche un piatto).
Piantate ora i semi rispettando le necessità di ciascuna specie soprattutto per quanto riguarda l’umidità e la copertura dei semi. Usate un nebulizzatore con acqua per inumidire la superficie del terriccio. Nel caso stiate coltivando semi che richiedono luce per la germinazione, posizionate il vassoio di semina con rotoli sotto l’apposita lampada da coltivazione.

Nel caso i semi necessitino, invece, di calore per germinare, il tappetino riscaldante dovrà essere posizionato sotto al vassoio non poroso.
Controllate periodicamente i rotoli: se notate lo sviluppo di muffa, buttate via tutto, terriccio e semi compresi. Questo perché la muffa potrebbe diffondersi agli altri vasetti. Una volta germogliate, quando le giovani piantine saranno diventate troppo grandi per il rotolo, ecco che potrete trapiantare il tutto direttamente in giardino. Questo perché il cartone si decompone naturalmente.
Dovrete ricordarvi di tagliare la base piegata del rotolo ed eliminare anche la parte di rotolo che sporgerà poi dal terreno. Questo per evitare che il cartone in eccesso finisca con l’assorbire l’umidità dalle piantine mentre queste si radicano nel giardino. Potete fare la stessa cosa anche trapiantando i rotoli in un vaso.