Dal supermercato al davanzale: come tenere vivo il basilico
Il basilico fresco è senza imbra di dubbio una delle erbe più apprezzate nel mondo della cucina. Il suo aroma inconfondibile è in grado infatti di trasformare piatti semplici come pasta, pizze e insalate in creazioni speciali. Nonostante questo, chiunque abbia mai acquistato una piccola pianta al supermercato conosce bene le delusioni che può regalare: dopo pochi giorni di gloria, le foglie iniziano ad afflosciarsi, ingiallire e cadere. La buona notizia è che la causa non risiede nell’essere dei “pollici neri” ma nel modo in cui il basilico si coltiva e si mette in vendita. Con qualche piccolo accorgimento però questa piantina può diventare robusta, sana e soprattutto in grado di regalare foglie profumate per mesi.

La prima cosa da fare è cercare di comprendere perché queste piantine dimostrino di essere così delicate. Ciò che si trova all’interno dei vasetti dei supermercati sono di fatto decine di germogli che cercano di “ritagliarsi” il minimo spazio. Le loro radici purtroppo competono per acqua, ossigeno e luce! Proprio per questo motivo è conveniente estrarli subito dopo l’acquisto e dividere i diversi semenzali. Per fare questo basta immergere le radici in una ciotola contenente acqua tiepida e districarle delicatamente con le dita. Ogni piccolo basilico avrà così la possibilità di crescere autonomamente, soprattutto se viene ripiantato in un vasetto individuale con del terriccio ben drenante. Dopo il trapianto è importante annaffiare abbondantemente, lasciando fluire l’acqua in eccesso fuori dal vaso.

Dopo aver effettuato questi passaggi fondamentali sarà sufficiente riservare delle piccole attenzioni al basilico. Questo esemplare necessita infatti di crescere in un ambiente luminoso, nel mezzo di un clima mite e soprattutto di affondare le proprie radici in un terreno costantemente umido. Fondamentale è anche il modo attraverso il quale si raccolgono le sue foglie. Queste non vanno assolutamente strappate! Si dovrebbero tagliare i fusti appena sopra un nodo di foglie. In questo modo si stimola la pianta a diventare più folta. Grazie a questa semplicissima tecnica non solo si prolunga la vita della pianta, ma si ottiene un raccolto decisamente più abbondante. Infine, se si desidera moltiplicare il basilico, basta inserire in acqua i rametti ricavati grazie alla potatura, che sono perfettamente in grado di generare radici nell’arco di pochi giorni.