Crescere senza sprechi: l’innovazione dell’idrogel naturale
Un team di ricerca dell’Università di Bolzano e dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova ha messo a punto una soluzione innovativa per l’agricoltura idroponica. Quest’ultima è un metodo di coltivazione delle piante che non prevede l’utilizzo di una serra. Le radici generalmente crescono all’interno di supporti inerti, permettendo di risparmiare spazio e risorse. Si usa ampiamente per colture urbane, poiché garantisce una crescita veloce e soprattutto permette di esercitare un controllo preciso sui nutrienti. Il nuovo approccio prevede invece l’uso di un idrogel naturale, che ci fa avvicinare ad un modello “zero-waste“.

Il cuore di questa tecnologia innovativa è appunto un idrogel realizzato a partire dalla carragenina, un polisaccaride che si estrae a partire dalle alghe rosse, in particolare da quelle appartenenti alle famiglie Gigartinaceae e Chondraceae. Questo gel in primis è in grado di assorbire– e ovviamente trattenere- un quantitativo d’acqua pari a 70 volte il suo peso. Questo gli consente di trasformarsi in un ambiente idoneo alla crescita delle piantine. Oltre a trattenere liquidi, il gel stimola i naturali processi fisiologici delle piante, aumentando la resistenza ad eventuali stress idrici e carenze nutritive. Al termine del ciclo di coltivazione peraltro il materiale può essere riutilizzato, riducendo drasticamente l’impatto ambientale rispetto ai tradizionali sistemi in plastica.

C’è inoltre da dire che il team di ricerca non si sta fermando qui, sta infatti cercando di apportare ulteriori migliorie al sistema. Si sta infatti valutando la possibilità di inserire all’interno del gel dei sensori che siano in grado di dare informazioni sul tasso di umidità interna e sulla disponibilità di nutrienti. Questi elementi in più permetterebbero così di riuscire a controllare con maggior rigore le condizioni di crescita degli organismi vegetali. Tutte queste innovazioni non sono altro che la concretizzazione di un sistema produttivo che può essere reinserito nella natura in ogni sua componente.