Come raccogliere le carote senza rovinarle?

Siamo finalmente riusciti a far crescere le carote nel nostro orto e abbiamo seguito tutti gli indizi che ci permettono di capire che sono pronte per il raccolto. Ma a questo punto sorge un problema: come raccogliere le carote nel modo giusto, evitando che si rovinino? E possibilmente evitando di rovinare le piante?

Trucchi e segreti per raccogliere le carote nel modo giusto

raccogliere carote

La carota è bella spessa, le foglie sono verdi e abbondanti: probabilmente quella carota è pronta per essere raccolta. Quello che di sicuro non bisogna fare è afferrarle e tirarle via come se niente fosse: in questo modo non solo rischiamo di fare un buco nell’acqua, ma potenzialmente potremmo rovinare l’ortaggio e le altre piante.

Per raccogliere le carote bisogna procedere con metodo. Nulla di difficile o particolare, basta solo seguire i consigli di chi fa questo lavoro da decenni. Quando siamo sicuri che sia arrivato il momento giusto per la raccolta, la prima cosa da fare è annaffiare abbondantemente la zona attorno alle carote il giorno prima della raccolta effettiva.

L’irrigazione, infatti, tende ad ammorbidire il terreno, facilitando così lo sradicamento delle carote e aiutando la formazione di radici e steli ricchi di acqua.

Sarebbe meglio organizzare la raccolta la mattina presto, in modo da ottenere radici e steli robusti e maggiormente resistenti alla rottura. A questo punto scegliete quante carote dissotterrare: potete raccoglierne alcune o anche tutte, tutto dipende dall’uso che ne farete.

Se volete mangiarle fresche, raccoglietene poche per volta, ma se volete conservarle, inscatolarle o congelarle, potete raccogliere anche tutte quelle che sono pronte.

fusti delle carote

Ora procedete con lo scavare il terreno circostante usando una vanga, un forcone o una paletta. Procedete con molta cautela, evitando di rovinare le radici a fittone. Una volta smosso il terreno, sollevate le cime con le mani, cercando di non staccare le foglie verdi.

Una volta estratte potrete lavarle con acqua fredda se volete consumarle subito oppure lasciarle intere, in modo da conservarle in cantina o in un ambiente fresco.

Per quanto riguarda la conservazione, nel cassetto della verdura del frigo possono conservarsi anche per settimane. Tuttavia dovrete staccare le foglie, anche perché non durano quanto le radici. Le foglie andranno mangiate (perché sono commestibili) entro pochi giorni dalla raccolta, altrimenti vanno a male.

Se volete conservarle più a lungo, potete anche congelarle.

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