Come avere un tripudio di margherite sul balcone: i consigli degli esperti

Chi lo ha detto che le margherite sono solamente fiori da prato? Certo, chi ha il giardino e ha la fortuna di avere le margherite che crescono nel prato, è avvantaggiato. Ma in realtà possiamo coltivare in vaso le nostre margherite anche sul balcone, avendo fra l’altro ottimi risultati.

I consigli per coltivare le margherite sul balcone

margherite

Fra i fiori più semplici, le margherite sono anche fra i fiori più amati. La cosa bella è che possiamo tranquillamente coltivarli anche in vaso sul balcone. Inoltre sono anche adatti ai neofiti in quanto questi fiori dai petali bianchi (la varietà più comune, a dire il vero, ma esistono margherite anche di altri colori) non sono per niente difficili da coltivare. Tutto sta nel rispettare le loro esigenze di crescita. Solo così facendo potremmo vederle fiorire da aprile a settembre:

  • vaso: pianta molto rustica, le margherite crescono bene nei vasi di terracotta. Tuttavia possono andare bene anche quelli di plastica, basta che abbiano dei fori di drenaggio del fondo. Il vaso deve essere sufficientemente ampio in modo da essere sicuri che mantenga la giusta umidità
infiorescenza a capolino margherita
  • messa a dimora: dopo aver comprato dei semi di margherite, ecco che la messa a dimora andrà fatta a fine febbraio-metà marzo. Sul fondo del vaso dovrete mettere dell’argilla espansa ricoprendola poi con del terriccio per fiori. Si spargono ora i semi e li si copre con un sottile strato di terriccio. Infine si copre il vaso con della pellicola per ottenere un effetto serra che aiuterà i semi a germogliare. In teoria, così facendo, a metà primavera le margherite saranno pronte per essere trapiantate in un vaso più grande
  • posizione: le margherite amano gli spazi soleggiati, ma non devono essere esposte a lungo alla luce solare diretta. Il rischio, altrimenti, è che sviluppino bruciature. Basta che abbiano 5-6 ore di luce al giorno sul balcone
  • irrigazione: bisogna innaffiarla con regolarità, ma senza esagerare per evitare ristagni idrici e marciume radicale. Sono piante che necessitano di molta acqua, comunque, soprattutto in estate. Nelle zone molto calde potrebbe essere necessario innaffiarle anche due volte al giorno, al mattino presto e la sera dopo il tramonto
  • concimazione: la si fa in primavera
  • potatura: le margherite devono essere potate due volte l’anno. La prima in primavera, prima che inizi la fioritura e la seconda nel tardo autunno, dopo la fioritura. Per potarla basta eliminare i rami secchi e morti

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