Centaurea minore: scopri tutte le proprietà dell’erba cacciafebbre

La centaurea minore (Centaurium erythraea) appartiene alla famiglia delle Gentianaceae, come la genziana. È un’erba spontanea originaria di Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale. La fioritura va da maggio a settembre, produce piccoli fiori rosa o violetti, che si raccolgono in infiorescenze dette corimbi. La sua altezza è compresa fra i 10 e i 50 cm. Cresce ad un’altitudine che va dal livello del mare ai 1.500 metri, nei prati, nelle radure, ai margini boschivi. È una pianta che resiste bene al freddo ma preferisce ambienti soleggiati.

Origini del nome

Centaurea minore

Il nome proviene dal greco “eritros“, che sta per rosso, e “centaurium“, dal centauro Chirone, che secondo la leggenda fu il primo ad utilizzarla come rimedio naturale per medicarsi la ferita infertagli da Ercole. In passato era nota anche come “fel terrae“, ovvero “fiele della terra”, per via del sapore molto amaro. Alcuni la chiamano anche “erba china” o “cacciafebbre“, per le sue proprietà febbrifughe. Altri, invece, la conoscono come “biondella”, per la capacità di donare riflessi biondi ai capelli.

Cacciafebbre

Proprietà e usi

La centaurea contiene glucosidi amari, che stimolano la digestione e stimolare l’appetito, ed è per questo utilizzata nell’industria di produzione dei liquori. Possiede proprietà cicatrizzanti e antisettiche locali (come vuole la leggenda del centauro Chirone che la utilizzò per una ferita), ma soprattutto antipiretiche. Gli estratti o l’infuso di centaurea minore sarebbero infatti in grado di combattere la febbre con successo. Può essere un valido alleato contro i processi infiammatori, ad esempio in caso di artrite o sciatalgia.

Centaurium erythraea

Alcuni gli attribuiscono anche proprietà antipruriginose, che aiutano ad alleviare i disturbi a livello cutaneo e del cuoio capelluto. Questa pianta è inoltre ricca di flavonoidi, sostante naturali antiossidanti utili nella riparazione dei danni cellulari legati a malattie degenerative e cardiovascolari. Può essere utilizzata nel trattamento delle emorroidi e dei disturbi associati al ciclo mestruale. Contrasta la caduta dei capelli e le pediculosi.

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