Bixa orellana: il segreto colorato della natura tra salute e tradizione
La Bixa orellana nasce nelle regioni tropicali dell’America centrale e meridionale e presenta all’interno dei suoi semi dei veri e propri concentrati di nutrienti. Dai riti delle popolazioni indigene alle formulazioni moderne delle industrie, i semi rosso-arancio della pianta custodiscono l’equilibrio tra benessere del corpo e dello spirito. Oggi, grazie ai progressi della scienza, si ha conferma di ciò che la tradizione già sapeva: la pianta racchiude un mix di pigmenti naturali e composti bioattivi che sono in grado di preservare al meglio il nostro corpo.

Ora scendiamo più nel dettaglio: i piccoli semi di Bixa orellana, fulcro della pianta, contengono al loro interno bixina e norbixina, pigmenti che donano alla pianta i suoi tipici toni arancione-rossastri. Questi peraltro svolgono un’azione antiossidante, quindi se utilizzati adeguatamente sono in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e quindi rallentare i processi di invecchiamento cellulare. Sebbene spesso passino in secondo piano, c’è da considerare che anche le foglie e le radici della pianta sono importanti per il nostro benessere. Queste ultime contengono tannini e oli essenziali che hanno sia azione antiossidante che lenitiva. Sono di fatto in grado di contrastare l’infiammazione, favorendo la salute della pelle e del sistema cardiovascolare.

Pur offrendo molte potenzialità, la Bixa orellana va usata con consapevolezza. Come colorante alimentare risulta generalmente sicura, eppure in più circostanze è risultato che alcune persone sviluppino lievi eruzioni cutanee o disturbi gastrointestinali. Mancano ancora studi clinici approfonditi sull’uomo, perciò è bene considerarla un alleato del benessere ma non una terapia a tutti gli effetti. Inserire i semi nella propria dieta significa abbracciare un ingrediente incredibilmente versatile, eppure al tempo stesso semplice. Consultare un professionista rimane sempre la scelta giusta se si desidera impiegarla a scopo terapeutico.