Aristolochia salvadorensis: tutto quello che volevate sapere sulla pianta “Darth Vader”
Se amate Guerre Stellari, non potrete non adorare questa pianta: si tratta dell’Aristolochia salvadorensis, nota anche come pianta “Darth Vader” o pianta “Star Wars”. Questo perché i suoi fiori assomigliano sospettosamente al nostro asmatico preferito.
Curiosità sull’Aristolochia salvadorensis

Aristolochia salvadorensis è una pianta tropicale afferente al genere Aristolochia. In realtà a tale genere appartengono circa 300 specie di rampicanti, piante perenni e arbusti. Tutte le specie di questo genere presentano fiori senza petali, di colore bianco, viola, marrone o anche marrone-rossiccio.
In aggiunta molte di loro tendono ad avere un odore estremamente maleodorante, che ricorda quello della carne in putrefazione. Anche per questo motivo l’Aristolochia salvadorensis finisce spesso con il far parte delle liste delle piante più strane o negli elenchi delle piante perfette per Halloween.
In particolare l’Aristolochia salvadorensis si presenta come un piccolo arbusto sempreverde (può essere coltivata anche come cespuglio, bisogna però saperla potare). Originario delle foreste pluviali tropicali di Messico e Guatemala, produce fiori a forma di pipa o trombetta, alti 2-3 centimetri posizionati su steli che si arrampicano sul terreno.
Questi fiori presentano una parte esterna reticolata, con striature e con un interno marrone scuro-violaceo e due occhielli bianchi. Come vedete dalle foto, il fiore assomiglia proprio tantissimo al casco di Darth Vader.
La particolare struttura di questo fiore si è evoluta per attirare al suo interno determinati insetti impollinatori. Una volta entrati all’interno, rimangono temporaneamente intrappolati in modo così da favorire l’impollinazione.

Le foglie sono a loro volta caratterizzate da un fine reticolo, particolarmente evidente nelle foglie più mature. Dai fiori nascono poi i frutti che contengono i semi. Tali frutti tendono ad adagiarsi a terra, quindi bisogna essere rapidi a raccoglierli prima che insetti e predatori rubino frutti e semi.
La pianta è coltivabile anche in vaso, ma ha bisogno di un clima caldo. In teoria può sopportare anche brevi periodi di freddo notturno, ma mai troppo a lungo. Come posizione, meglio optare per la mezz’ombra visto che la luce solare diretta può causare scottature. Inoltre non tollera temperature superiori ai 38°C.