Aponogeton distachyos: come coltivare senza sforzi l’elegante biancospino d’acqua

Se in giardino avete un piccolo laghetto e volete cimentarvi con la coltivazione di una pianta acquatica, perché non provare con l’Aponogeton distachyos? Noto anche come biancospino d’acqua o lenticchia d’acqua del capo, si tratta di una bella pianta che produce deliziosi fiorellini bianchi.

Come coltivare l’Aponogeton distachyos?

aponogeton distachyos

L’Aponogeton distachyos è una pianta originaria del Sudafrica. Coltivato commercialmente in virtù dei suoi tuberi commestibili, trova anche spazio come pianta ornamentale per laghetti e piccoli specchi d’acqua.

Il biancospino d’acqua è una pianta perenne che presenta lunghe foglie ovalari, verdi, spesso screziate di rosso e lunghe anche 15 centimetri. Particolarmente degni di nota i suoi piccoli ed eleganti fiori bianchi, che fioriscono appena sopra la superficie dell’acqua e che formano un bel contrasto con le foglie decidue o in parte sempreverdi che galleggiano sull’acqua.

Le infiorescenze, dal profumo delicato di vaniglia e biforcute, producono piccoli fiori bianchi con antere marroni, fioriscono dall’autunno alla primavera. Tuttavia nei climi invernali miti la pianta tende a entrare in uno stato di quiescenza con il caldo estivo. Nei climi invernali più freddi, invece, fiorisce in estate e inizio autunno, ma muore poi in inverno (a meno che non sia portato in casa).

Alto al massimo 10 centimetri e largo 75 centimetri, tende a diffondersi per autosemina nei climi invernali caldi. Può anche propagarsi tramite divisione dei rizomi in primavera.

Come posizione, predilige il pieno sole o la mezz’ombra, con acqua profonda 30-90 centimetri. Tuttavia potete coltivarla sia nel fango di fondo direttamente, sia in vasi collocati sul fondo del laghetto. In virtù di questo, è adatto agli stagni, ai giardini acquatici e a piccoli specchi d’acqua.

aponogeton distachyos biancospino d'acqua
Crediti foto: @Public domain, Wikimedia Commons

Crescendo nei laghetti, per ovvi motivi non ha bisogno di essere innaffiato, pur essendo una pianta con alto fabbisogno idrico.

Come terriccio, necessita di un terreno argilloso o sabbioso, basta che sia umido, fangoso e poco drenante.

A bassa manutenzione, non richiede neanche particolari concimazioni. Dovrete solamente ricordarvi di potarlo dopo la fioritura. Ma attenzione: in alcune zone e paesi è considerata una specie invasiva.

Articoli correlati