Come mantenere un’ortensia blu per tutta l’estate: i trucchi dei professionisti
Non ce ne vogliano i fautori delle ortensie rosa, ma le ortensie blu sono assolutamente spettacolari. Mantenere quella bella tonalità non sempre è facile: se non si forniscono alle ortensie le giuste condizioni, rischiate di svegliarvi un mattino e ritrovarvi con delle ortensie rosa o viola al posto di quelle azzurre. Ma ecco che ci sono alcuni trucchi dei giardinieri professionisti che vi permetteranno di mantenere il colore dell’ortensia blu.
Trucchi e segreti per mantenere l’ortensia blu

In generale, affinché le ortensie rimangano blu, dovete fornire loro un terreno con pH acido. Considerate che affinché l’ortensia persista di colore blu il pH del terreno dovrà essere inferiore a 5,5. Se il pH sale fra 5,5 e 6,5 ecco che i fiori spunteranno viola, mentre se si supera i 6,5 i fiori saranno rosa.
Precisiamo anche che, una volta sbocciati, i fiori rimarranno di quel colore. Seconda precisazione doverosa: la capacità delle ortensie di cambiare colore dipende anche dalla varietà. Questa abilità è ad appannaggio solamente delle varietà a infiorescenza globosa e a infiorescenza piatta.
Detto questo, ci sono alcuni trucchetti che potete usare. Se il pH del terreno non è sufficientemente acido, potrete acquistare gli appositi “coloranti” per le ortensie. Li troverete in vendita anche su Amazon. Si tratta di prodotti a base di sali di ferro e alluminio capaci di acidificare il terreno.
Solitamente bisogna applicare il colorante una sola volta al momento della messa a dimora, utilizzando successivamente una volta a settimana come fertilizzante. Considerate anche che le varietà rosa pallido tendono a virare meglio verso il blu, mentre le varietà rosa scure tendono a produrre fiori malva/blu.
Potreste però anche riciclare i rifiuti domestici per acidificare il terreno. Per esempio c’è chi usa le bustine di tè. Tenete quelle usate da parte e poi seppellitele nel terreno accanto alle ortensie. Il tè contiene acido tannico che abbassa il pH del terriccio.
In alternativa potreste usare anche i fondi di caffè o innaffiare giornalmente le ortensie con una tazza di caffè diluito. Per contro, non usate cenere o gusci d’uovo che aumentano l’alcalinità del terreno.

Se proprio non riuscite a mantenere il giusto livello di acidità del terreno, provate a coltivare le ortensie in vaso. Scegliendo ovviamente le varietà capaci di cambiare colore. E tenete conto che l’ortensia ci metterà mesi prima di diventare blu.
In questo caso dovrete utilizzare del terriccio specifico per piante acidofile, quello adatto anche ad azalee, rododendro e camelie.