Attenzione a non concimare troppo le piante: attirereste questi parassiti indesiderati

Concimare troppo le piante, soprattutto a fine primavera e inizio estate, può causar più danni che altro. Questo è uno dei casi in cui sarebbe meglio evitare di abbondare. Sappiamo già che fertilizzare in eccesso potrebbe causare danni alle radici delle piante. Ma in tanti non sanno che un’eccessiva concimazione potrebbe attirare nel giardino un parassita indesiderato: gli afidi.

Perché concimare troppo attira gli afidi in giardino?

afidi concimare troppo

Gli afidi durante la stagione calda sono fra i parassiti del giardino più attivi. E la loro attività aumenta esponenzialmente quando si concimano troppo le piante. Ma questo non succede con tutti i fertilizzanti. Sono soprattutto quelli ad alto contenuto di azoto ad attirarli.

Questo anche perché gli afidi adorano i nuovi germogli e un eccesso di azoto tende a favorirli. Quello che attira gli afidi è l’odore delle piante troppo concimate. Quando usiamo troppo fertilizzante a base di azoto, ecco che le piante producono un odore più intenso che gli afidi riescono a percepire.

Gli afidi sanno che seguendo quell’odore, arriveranno a una fonte di cibo. E quella fonte di cibo sono le piante di cui andranno a nutrirsi, suggendo la loro linfa ricca di aminoacidi e proteine. Questo permetterà loro di riprodursi ancora più velocemente.

Questo vuol dire che se dovete concimare le piante in questo periodo, dovrete trovare un giusto equilibrio. Questo può essere fatto bilanciando bene con un mix di compost, concime a base di alghe e fertilizzanti organici a lento rilascio.

parassiti afidi

Ma cosa fare se ci si è resi conto di aver concimato troppo le piante? La prima cosa da fare è non cedere al panico. Poi smettete subito di concimare. Nel caso di piante in vaso, potrete lavare semplicemente il terriccio, diluendo ed eliminando il concime in eccesso.

Questo viene fatto versando acqua pulita tiepida sul terriccio fino a quando non fuoriesce dal fondo del vaso. In questo modo eliminerete l’accumulo di sostanze nutritive. Dovrete lasciarla agire per circa 15 minuti, in modo che tutta l’acqua defluisca. Poi dovrete ripetere il procedimento per almeno tre volte.

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