Come migliorare il drenaggio del giardino a seconda del tipo di terreno
Abbiamo parlato di drenaggio del giardino, ma che cosa si intende e come si fa a capire se un terreno sia ben drenante o meno. Ma ora bisogna agire concretamente: cosa fare all’atto pratico per migliorare il drenaggio del terreno? Questo dipende dal tipo di terreno. Non esiste una tecnica univoca: prima dobbiamo capire con che tipo di terriccio abbiamo a che fare e poi dobbiamo migliorarlo.
Drenaggio del giardino: come migliorare i vari tipi di terreno?

Partiamo dall’arcinemico: il terreno argilloso. Composto da particelle molto fini, drena pochissimo e si impregna d’acqua. Questo fa sì che si compatti velocemente. Per migliorarne il drenaggio dobbiamo aggiungere fino al 10% di materia organica, sotto forma di compost o terriccio di foglie. E dovremmo anche realizzare delle aiuole rialzate, creando magari dei canali di drenaggio.
Se abbiamo un terreno fatto di limo, ecco che avremo delle particelle fini e lisce che drenano poco. Spesso si crea una crosta superficiale che rallenta ulteriormente il drenaggio. In questo caso dovremo aggiungere sabbia e materia organica, ricordandoci di arieggiare annualmente.
Nel caso avessimo a che fare con un terreno sabbioso, avremo delle particelle di grandi dimensioni. Qui l’acqua drena troppo velocemente e le sostanze nutritive sono rapidamente dilavate e perse. Per migliorare il terreno dovremo aggiungere il compost, del pacciame o ammendanti capaci di trattenere l’acqua.
Il classico terriccio, invece, presenta una miscela bilanciata di argilla, limo e sabbia. Tende a drenare il giusto, ma a volte si secca un po’ troppo in superficie. In questo caso basta aggiungere del pacciame per trattenere l’umidità e ridurre il rischio di compattazione.

Meno diffuso il terreno torboso, caratterizzato da un elevato tenore di materia organica. La velocità di drenaggio è intermedia, ma a volte è troppo acido e molliccio. Per questo motivo lo si mescola con sabbia o compost. Inoltre meglio usarlo in aiuole rialzate.
Infine ci sarebbe anche il terreno calcareo, quello alcalino, molto grezzo e pietroso. Anche qui abbiamo una velocità di drenaggio intermedia, ma il problema è che a volte è troppo povero di nutrienti. Per tale motivo lo si arricchisce con compost e materia organica, utilizzando se necessario piante acidofile.