Giardino per la meditazione: come realizzarlo anche in piccoli spazi

Fra le tante tipologie di spazi esterni che potreste voler realizzare ci sarebbe anche il giardino da meditazione. La cosa bella è che non servono grandi spazi per organizzarlo: potete creare un rilassante giardino zen anche in spazi ristretti. Questo perché un giardino di questo tipo non deve essere elaborato o costoso: non dovrete concentrarvi solamente sulle piante, quando sulle sensazioni che questo spazio vi trasmette.

Come realizzare facilmente un giardino per la meditazione

giardino meditazione

La prima cosa da fare è trovare lo spazio giusto in base alle vostre preferenze. Per esempio, un posto soleggiato al mattino e in ombra al pomeriggio potrebbe essere l’ideale. Cercate anche un posto silenzioso e dove vi sentite a vostro agio, con un buon rispetto della privacy. Magari un angolino vicino alla recinzione, al riparo di un albero o sotto un pergolato.

Seconda cosa da fare: creare un confine definito. Cosa che potrete fare anche usando piante, come erbe ornamentali alte o arbusti sempreverdi. Possono andare bene anche piante rampicanti su tralicci o su una pergola come caprifoglio, gelsomino e clematide.

A questo punto bisogna selezionare le piante giuste. Che non devono soddisfare solamente la vista, ma che devono tenere conto del profumo, della consistenza e del suono. Per la questione profumo di solito si usano lavanda, rosmarino, gelsomino e gardenia in virtù del loro odore rilassante. Idem dicasi per timo e camomilla. Per la consistenza, invece, le felci tendono a essere rilassanti, così come muschio e piante tappezzanti basse sono perfette per camminare a piedi nude. E per quanto riguarda l’atmosfera sonora, bisognerebbe scegliere piante alte che si muovono al vento.

Trattandosi di un giardino da meditazione rilassante, è anche importante scegliere i giusti colori. Giallo, arancione e rosso tendono a stimolare le energie, quindi dovrete optare per fiori bianchi, verdi, azzurri e viola. In particolare, fiori bianchi come gardenie, gelsomino e ortensie riescono a risplendere anche in penombra, mentre il fogliame argentato di artemisia, Senecio cineraria e Stachys byzantina riescono a catturare la luce senza dare fastidio. Al massimo concedetevi un singolo tocco colorato per aggiungere calore.

giardino zen

Cercate anche di aggiungere un punto focale su cui posare lo sguardo. Solitamente si usa una piccola fontana: il suono dell’acqua in movimento maschera i fastidiosi rumori di sottofondo e fornisce alla mente un qualcosa sul quale concentrarsi. In alternativa si può usare un laghetto, un giardino zen o una statua.

Ovviamente non devono mancare posti comodi su cui sedersi. Cuscini, panche di legno, sedie, anche una pietra piatta. Dovrete solamente orientarli verso il punto focale o il miglior panorama.

Infine, ricordatevi sempre di scegliere piante e fiori a bassa manutenzione, resistenti alla siccità e che non richiedano continue irrigazioni e potature. In fin dei conti volete creare un giardino rilassante, non un posto dove faticare dal mattino alla sera.

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