Prato stressato? Forse perché non avete rispettato la “regola del terzo”
Se il prato appare troppo stressato, ecco che una delle possibili cause (perché ce ne sono parecchie altre a dire il vero) è da ricercarsi anche nel mancato rispetto di quella che è colloquialmente nota nell’ambiente come “regola del terzo”. In pratica si tratta di evitare ti tagliare l’erba troppo corta, soprattutto durante il primo taglio dell’anno.
Come funziona la regola del terzo per il prato stressato?

In molti sono soliti fare il primo taglio dell’erba dopo l’inverno ad aprile. Il periodo è perfetto: il clima è sufficientemente mite da permetterlo. Tuttavia, quello che bisognerebbe assolutamente evitare di fare è tagliare troppo corta l’erba. Questo perché in primavera il prato è fortemente stressato e debilitato dall’inverno e dal freddo.
Tosare l’erba troppo corta vuol dire contribuire ad aumentarne lo stress. Per questo il consiglio, per il primo taglio dell’anno, è quello di impostare le lame del tosaerba leggermente più in alto. Da qui nasce la cosiddetta “regola del terzo”: non tagliare l’erba oltre un terzo della sua altezza.
In una singola sessione, non dovreste mai eliminare più di un terzo dell’altezza dell’erba. Per darvi un’idea, siamo su un’altezza media di circa 2,5-4 cm. Tagliare il prato più corto, soprattutto ad aprile, vuol dire stressare ancora di più l’erba. Inoltre induce lo sviluppo di radici troppo superficiali.

La maggior parte dei tosaerba permette di regolare l’altezza del taglio, quindi non dovreste avere problemi in tal senso.
Altra cosa da non fare mai, poi, è tagliare l’erba quando è bagnata. Il che non è sempre semplicissimo visto il maltempo in aprile. Inoltre se il prato in questione presenta molte zone ombreggiate o è soggetto a un continuo calpestio da parte di esseri umani o animali domestici, allora sarebbe meglio lasciare l’erba alta almeno 5 cm. In questo modo sarà sufficientemente robusta anche all’inizio della stagione di crescita.