Il metodo innovativo per moltiplicare l’albero di fichi in casa
Coltivare nuovi alberi di fichi partendo dai rami può sembrare un trucco da giardinieri esperti, eppure si tratta di una tecnica adatta anche ai principianti. La propagazione per talea è uno dei metodi più efficaci, in quanto consente di ottenere nuove piante identiche alla madre. Il momento ideale per iniziare è durante il periodo di riposo della pianta, tra la fine dell’autunno e l’inizio della primavera, quando tutte le energie sono concentrate sullo sviluppo delle radici.

Per attuare la propagazione, il primo passo consiste nello scegliere un ramo che sia maturo ma al contempo sano. Deve essere lungo circa 20 cm e, non meno importante, deve presentare numerosi nodi. Questi ultimi costituiranno i punti da cui si andranno appunto a sviluppare sia le radici che i germogli. Dopo aver scelto, si va ad effettuare un taglio netto al di sotto di un nodo e rimuovere eventuali foglie disposte nella parte inferiore. Una volta preparata la talea, va inserita in un terreno ben drenante, composto ad esempio da torba e perlite, oppure si può scegliere di farla radicare in acqua. In questo contesto l’uso di un ormone radicante non è obbligatorio, eppure può comunque aumentare le probabilità di successo. È fondamentale che l’ambiente venga mantenuto adeguatamente umido. Il consiglio in tal caso è di coprire il tutto con un sacchetto trasparente e posizionarlo in una zona luminosa.

A distanza di poche settimane dalle operazioni appena descritte, inizieranno a comparire le prime radici. A questo punto, la giovane pianta deve obbligatoriamente abituarsi all’ambiente esterno prima di andare ad effettuare il trapianto. La propagazione degli alberi di fichi è un’operazione apprezzata da molti perché si dimostra semplice, economica e altamente efficace. Il legno di questa pianta è di fatto predisposto alla radicazione rapida quindi, con un po’ di pazienza, è possibile portare nel proprio giardino un raccolto abbondante.