Eliotropio: trucchi e segreti per far crescere questi fiori blu
Dedicato a tutti coloro che vogliono tonalità di blu e viola nel proprio giardino: che ne dite di provare a coltivare l’eliotropio? Arbusto perenne originario del Perù e afferente alla famiglia delle Boraginacee, questa pianta si sposa benissimo anche con le rose, offrendo un ottimo contrasto visivo. Ma come coltivare qui da noi una pianta originaria delle Ande?
Tutto quello che volevate sapere sulla coltivazione dell’eliotropio

L’eliotropio, arbusto perenne il cui nome scientifico è Heliotropium arborescens, è anche noto con diversi altri nomi, come eliotropio comune, eliotropio peruviano o fiore della torta di ciliegie. Anche se nel suo habitat naturale è un arbusto perenne, ecco che qui da noi di solito è coltivato come annuale da aiuola estiva.
Perfetto per un giardino rustico e informale, può essere indicato anche per chi ha giardini in zone di mare o cortili in città. Inoltre è alquanto versatile: può crescere in vaso, è adatto al patio, ma è perfetto anche nelle aiuole e nelle bordure. Inoltre c’è anche chi lo coltiva come pianta da appartamento.
Alto al massimo 30-45 centimetri, fiorisce dall’estate all’autunno producendo vistosi grappoli arrotondati di piccoli fiori che vanno dal bianco al blu, passando per il viola e il porpora. Inoltre i suoi fiori hanno anche un delicato profumo dolce.
Le foglie sono ovalari, di colore verde intenso e con venatura ben visibili, che contrastano bene col colore dei fiori.
Per quanto riguarda la sua coltivazione, non è difficilissima. Come posizione, prospera in pieno sole, ma può crescere anche in mezzo sole. Tuttavia durante le estati più torride, meglio garantirgli un po’ di ombra pomeridiana.
Per quanto concerne il terriccio, deve essere di buona qualità, ricco di sostanza organica, umido e ben drenante. Cercate di prediligere un terriccio ben drenante arricchito con sabbia. Non richiede, invece, un particolare pH del terreno.

Come irrigazione, dovrete innaffiare con moderazione durante la stagione vegetativa, ricordandovi di somministrare un fertilizzante bilanciato una volta al mese. In inverno, invece, le innaffiature dovranno essere diradate: dovrete mantenere il terreno appena umido.
Per la manutenzione, dovrete solamente cimare gli steli per favorire una crescita più cespugliosa. Le piante più vecchie e allungate possono essere potate in primavera. La propagazione avviene tramite talea legnosa o semilegnosa in estate.
Come malattie, fate attenzione alle mosche bianche. E attenzione: tutte le parti dell’eliotropio sono tossiche se ingerite, quindi occhio se in giardino ci sono cani, gatti o bambini. Inoltre la pianta è anche tossica per i cavalli. Quando dovrete maneggiarla, meglio indossare guanti e indumenti protettivi.