Costruire un’aiuola: gli errori più comuni da NON fare
Costruire un’aiuola è uno dei metodi migliori per mettere ordine nel giardino e far prosperare piante e fiori. Tuttavia ci sono alcuni errori comuni che tutti facciamo e che ci rendono poi la vita un’inferno, con piante che non crescono, drenaggio scarso, raccolti miseri e malattie.
Come costruire un’aiuola: errori da evitare

Costruire un’aiuola non vuol solamente dire delimitare un’area in qualche modo, riempirla di terriccio e iniziare a piantare. Sia che stiamo costruendo un’aiuola rialzata, sia una interrata o un mix fra le due, ci sono alcuni errori che dovremmo evitare per risparmiare tempo, soldi e rabbia.
Prima cosa: evitiamo di scegliere la posizione sbagliata. Certo, molto dipende dal tipo di pianta, ma cominciamo col non posizionarla in piena ombra, dove circola poca aria, dove si raccoglie l’acqua dopo la pioggia e vicino a grandi alberi o arbusti che rubano nutrienti. Cerchiamo di scegliere una zona con 6-8 ore di luce solare diretta al giorno, possibilmente non in un punto basso dove si raccoglie l’acqua.
Attenzione anche al drenaggio: gli errori da non fare sono allestire l’aiuola su argilla compatta, sigillare ermeticamente il fondo delle aiuole rialzate e usare un terreno fangoso. Meglio optare per un terriccio allentato, controllare che i fori di drenaggio siano pervi e aggiungere al terriccio del compost o della ghiaia.
Evitate anche di usare terriccio di bassa qualità o solamente terra da giardino. Questo perché garantiscono pochi nutrienti, creano problemi allo sviluppo delle radici e superficialmente sono troppo duri. Provate invece a usare un mix di terreno da giardino, compost e materia organica.
Non create neanche aiuole troppo larghe. Questo perché il terreno tende a compattarsi, le radici faticano a crescere e diminuisce la circolazione di aria e acqua. Se posizionate l’aiuola contro un muro o una recinzione, fate in modo che la larghezza sia al massimo di 60 cm. Se l’aiuola è in mezzo al prato, deve essere larga al massimo 90-120 cm.
Anche il letto non deve essere troppo basso. Letti profondi meno di 15 cm impediscono la crescita delle radici e si seccano velocemente. Fate in modo che il letto sia profondo 20-30 cm per le verdure, molto di più per le piante con radici profonde.
Mai allestire aiuole senza sentieri. Dovrete comunque predisporre uno spazio da calpestare dove non danneggerete le piante.

Se recinterete l’aiuola con legno, evitate di utilizzare legname vecchio dipinto, traverse ferroviarie o legno trattato con sostanze chimiche. Meglio optare per legname naturale o trattato termicamente. E se non lo trovate, optate per pietre, mattoni o metallo.
Cercate anche di non riempire troppo il letto dell’aiuola perché dopo l’irrigazione il terreno si assesta. Lasciate sempre 3-5 cm di spazio nella parte superiore.
Provate anche a livellare il letto. Se irregolare, causa irrigazione non uniforme e problemi di erosione.
Ricordatevi sempre di bloccare la crescita delle erbacce sul fondo posizionando alla base del cartone, del giornale spesso o anche gli appositi tessuti da giardinaggio traspiranti.
Non piantate subito dopo aver preparato l’aiuola: bisogna lasciarle il tempo di assestarsi dopo le prime annaffiature, altrimenti le radici o saranno esposte o finiranno troppo in profondità. Pazientate almeno 24-48 ore.
Pensate sempre anche alla manutenzione sul lungo periodo, non importa quanto bella appaia esteticamente quella aiuola. Dovrà esserci dello spazio per aggiungere il compost e bisogna pensare anche alla rotazione delle colture.
Cercate anche di non complicare troppo il design: letti semplici permettono un drenaggio migliore, si riscaldano più velocemente e sono più facili da riparare.