Il viola non è una moda: alimenti che nutrono il cervello
Il colore viola non è solo principe di una moda passeggera: è un vero e proprio segnale per il nostro corpo e, in particolare, per il nostro sistema nervoso. Quando consumiamo alimenti i cui prevale questo colore- ad esempio mirtilli, riso nero, cipolle rosse e prugne- stiamo introducendo nel nostro organismo sostanze bioattive come gli antociani. Questi pigmenti non solo regalano una colorazione intensa ai cibi ma hanno anche effetti a lungo termine su memoria, concentrazione e salute cerebrale.

I mirtilli sono probabilmente i più conosciuti tra gli alimenti che nutrono il cervello. Questi piccoli globi sono ricchi infatti di antociani, come già citato, e di flavonoidi. Aiutano le cellule del sistema nervoso a “proteggersi” dall’attacco dei radicali liberi, migliorano la qualità delle connessioni neuronali e favoriscono l’elasticità sinaptica. Il riso nero, meno conosciuto ma non per questo meno potente, contiene anche elevate quantità di fibre. Inoltre va ad apportare ferro e vitamina E, che favoriscono la circolazione sanguigna cerebrale. Le prugne non sono solo deliziose ma contengono antiossidanti, che prevengono il rischio che i neuroni sviluppino infiammazioni croniche.

Dulcis in fundo: le cipolle rosse. Queste fanno bene al sistema nervoso centrale, in particolare al cervello, perché ricche di cerquetina. Quest’ultima agisce come uno scudo antiossidante, quindi neutralizza i radicali liberi ed evita che si formi neuroinfiammazione. È in grado infatti di modulare correttamente le risposte infiammatorie, riducendo la produzione di tutte quelle citochine che andrebbero ad incentivarla. Come se non bastasse preserva l’integrità della barriera emato-encefalica, un “filtro” che evita il contatto del sistema nervoso centrale con sostanze potenzialmente tossiche. Dunque incorporare alimenti viola nella propria dieta significa fare un investimento per mantenere un buono stato di salute cerebrale. “Mangiare viola” equvale a nutrire la mente, proteggere le cellule cerebrali e promuovere il corretto funzionamento del sistema nervoso, giorno dopo giorno.