Alticini: come liberare orto e giardino da questi dannosi insetti
Intendiamoci: gli alticini, come molti altri insetti esponenti della famiglia dei Crisomelidi, sono una parte fondamentale di molti ecosistemi. Solo che talvolta gli alticini possono causare parecchi danni a colture e piante, motivo per cui potrebbe essere necessario sbarazzarsi della loro presenza in giardino.
Dite addio per sempre agli alticini con questi sistemi

Gli alticini sono insetti saltatori di piccole dimensioni. Afferenti alla famiglia dei Crismoelidi, sono in grado di saltare. Ma non è questo il problema: il fatto è che, soprattutto le larve, sono altamente distruttive per piante, fiori e colture.
Lunghi meno di 6 mm, di colore nero, marrone o anche con riflessi metallici, presentano robuste zampe posteriori adattate al salto. Il corpo, invece, tende a essere stretto e allungato.
Le larve degli alticini tendono a divorare pomodori, peperoni, melanzane, patate, ravanelli, broccoli, rape, cavoli, spinaci e meloni, causando così non pochi danni all’orto. Gli adulti si nutrono di foglie e steli, provocando fori tondeggianti nel fogliame. Questo finisce con l’indebolire la pianta, riducendone la crescita e dunque anche la fioritura e la produzione.
Le larve, invece, si nutrono delle radici delle piante, causando danni ancora più gravi. Considerare che, potenzialmente, possono uccidere una pianta.
Per cercare di prevenire ed eliminare gli alticini, la prima cosa da fare è cercare di mantenere il giardino pulito. Eliminate erbacce, detriti vegetali e non lasciate in giro cataste di legna o di oggetti fatiscenti. Cercate insomma di ridurre gli habitat e le fonti di cibo.
In secondo luogo tenete regolarmente sotto controllo le piante per evidenziarne la presenza sin dall’inizio, prima che abbiano invaso tutto l’orto.

Se necessario, usate gli appositi teli di copertura per le piante in modo da impedire fisicamente agli alticini di salire sulle piante. E se li trovate già attaccati alle piante, dovrete rimuoverli manualmente.
Un’altra alternativa consiste nel posizionare fasce adesive attorno alla base delle piante, in modo da intrappolarli qualora cercassero di arrivare alle foglie.
Potete anche provare a tenerli lontani piantando colture come aglio e calendula, il cui odore tende ad allontanarli.
Per le colture più estese, è possibile anche utilizzare predatori naturali come le mosche tachinidi e le vespe braconidi, mentre c’è chi consiglia l’uso di insetticidi specifici contro gli alticini in caso di infestazioni massive.
Tuttavia se si usano insetticidi, è fondamentale scegliere prodotti che non danneggino gli insetti impollinatori utili e che siano il meno impattanti possibile sull’ambiente e le falde acquifere.