Dalia: storia e leggenda su questo delicato fiore
Anche la dalia ha una leggenda molto poetica che spiega la sua nascita come fiore. Fra l’altro questa leggenda arriva proprio dal Messico, il paese di origine di questa splendida e delicata pianta.
La leggenda dietro la nascita della dalia

Come molti fiori, anche la nascita della dalia ha la sua leggenda. Questa volta originaria del Messico, anche perché è lì che è nata questa pianta. La leggenda narra che, quando l’impero Azteco venne distrutto, il Messico fu controllato dalla Spagna.
Quest’ultima decise di fondare diversi conventi. Quello che ci interessa in particolare, ai fini di questa leggenda, è il convento di Tazleco. Dedicato alla Madonna del buon consiglio, il convento era noto per il suo amore per i fiori, fossero essi reali o artificiali.
La storia continua sostenendo che il requisito fondamentale per diventare badessa del suddetto convento era che le monache prescelte dovessero essere bravissime a creare manualmente dei mazzi di fiori finti. Requisito alquanto singolare, a dire il vero.
A causa della sua bravura, per parecchio tempo il titolo di badessa spettò a suor Teodolinda. Ma la sua supremazia (anche se sappiamo benissimo che le badesse dei conventi non sono scelte in tal modo) fu messa a dura prova dall’arrivo di suor Gentile. Dalla quale aveva dalla sua una skill invincibile: prima di prendere i voti era una fioraia.
Così la sfida per il ruolo di badessa si trasformò in una battaglia fra le due a suon di mazzi di fiori artificiali. Tuttavia finirono in parità: la bellezza dei loro mazzi di fiori era equivalente.
Fu dunque necessario chiamare in causa l’arcivescovo: a lui spettava, infatti, decidere quale fosse il mazzo più bello. Suor Gentile decise di realizzare un mazzo di fiori simmetricamente perfetto, usando cartoncini colorati di diverse grandezze.
Quello che suor Gentile non sapeva, però, è che una seguace di suor Teodolinda la stava spiando. Così quest’ultima finì col copiare il mazzo di fiori della rivale, presentandone uno identico.

A questo punto l’arcivescovo non sapeva più che pesci pigliare e così decise di rimettere la decisione ai Cieli. Prese i due mazzi e li posò davanti alla statua della Madonna.
E prontamente arrivò il miracolo, con le due suore inginocchiate dinanzi alla Madonna: la statua si mosse e il suo braccio indicò il mazzo di suor Gentile. Ma non solo: in quel momento i fiori di carta si trasformarono in fiori vere. Erano nate così le dalie.
Una leggenda particolare, ma che non potete non conoscere se amate le dalie. Se invece volete darvi a considerazioni più pratiche, in questa piccola guida vi sveliamo trucchi e segreti per coltivare le dalie con successo.