6 modi per tenere il cane lontano dal giardino
Il giardinaggio può essere un hobby assai gratificante. Ma anche stressante. Soprattutto quando tutto quel lavoro fatto viene vanificato in mezzo secondo dall’allegro e festante cane di casa che distruggere il giardino in un nano secondo. Ebbene, ci sono diversi modi in cui potreste provare a proteggere piante, fiori e orto dall’entusiasmo prorompente di un cane. Solo che non è detto che tali metodi funzioni con tutti i cani.
Cane in giardino: come evitare la distruzione di piante e fiori

Ci sono cani che in giardino si comportano benissimo e si limitato a correre e annusare qua e là. Ma ci sono anche cani che possono diventare un vero e proprio arci nemico per piante e fiori. Mordicchiano piante e fiori rovinando le foglie, decapitano i fiori, estirpano intere piante di pomodori per portarle fieramente qua e là nell’orto, si dilettando nello scavare buche ovunque, dissotterrano semi e bulbi, mangiucchiano frutti e verdure… Insomma, una vera e propria calamità.
Per proteggere le vostre piante, potete provare a recintare l’orto o quella parte del giardino dove ci sono piante che non volete veder distrutte. L’importante è scegliere una recinzione bella alta, di minimo 45-60 cm (più alta per cani alti o molto agili che saltano o che si arrampicano. Perché sì, ci sono anche cani che riescono ad arrampicarsi un minimo su recinzioni e alberi, anche se non a livello dei gatti).
Un secondo metodo, analogo al primo, consiste nel creare aree diverse. Recintate ciò che volete proteggere, ma magari create un bel recinto ampio dove il cane possa sfogare la sua brama di giardinaggio creativo e caotico, distruggendo ciò che gli pare e piace. In pratica si tratta di sacrificare una parte del giardino per proteggere l’altra. Ovviamente il cane non dovrò poter accedere all’area da preservare: non capirebbe la differenza fra le due.
L’alternativa è quella di adottare la tecnica delle aiuole rialzate. Che non tornano utili solamente per la schiena e la sciatica, ma anche per evitare che i cani si dilettino nel dissotterrare le piante. Tuttavia i lati dovranno essere alto almeno 30 centimetri. Nulla vieta però al cane di saltarci dentro.

C’è anche chi prova a dissuaderli con le siepi. Questo perché sono belle da vedersi, facili da curare e fungono da barriera naturale. Evitate però di utilizzare piante tossiche se rosicchiate. E considerate che il cane potrebbe comunque intrufolarsi in mezzo con un po’ di inventiva.
Qualcuno ha provato anche a usare gli irrigatori. Che non servono solamente a innaffiare le piante, ma anche a tenere lontani i cani. Ma solo se hanno sensori di movimento che permettono loro di attivarsi quando rilevano un movimento nelle vicinanze. Due problemi, però: alcuni cani amano giocare con l’acqua degli irrigatori. Inoltre, essendo sensibili al movimento, occhio a quando andate voi in giardino.
Infine potete anche rassegnarvi ad avere un cane giardiniere in casa. Accettate i piccoli guai che combina e tenete a mente che il giardino è anche suo. Magari, al posto di dargli tutto il tempo del mondo per distruggere ogni cosa, passate questo tempo con lui.