La luce rossa aiuta le piante a crescere più sane?
Potrebbe esservi capitato di sentire qualche amante del giardinaggio che sostiene che esporre le piante alla luce rossa le renda più sane e rigogliose. Ma è vero che torna utile per coltivare le piante? Cosa ne pensano di questa tecnica i professionisti del giardinaggio?
Luce rossa sì o no per le piante?

In realtà molti giardinieri osannano l’uso delle luci da coltivazione sia rosse che blu. Alcune prove aneddotiche (prendetele quindi con le pinze) sostengono che la luce rossa in effetti migliori la crescita delle piante.
Solitamente sono i coltivatori indoor che tendono a usare maggiormente le luci per le loro piante. In realtà la maggior parte di essi usa luci a spettro completo e non solamente luci monocromatiche come il rosso o il blu. Ma tale preferenza spesso si basa anche su una precisa scelta di budget.
Secondo alcuni professionisti, le luci LED a spettro completo sono l’ideale per coltivare le piantine di ortaggi in primavera. In tal modo, infatti, è possibile coltivare varietà tradizionali di peperoni che hanno una stagione lunga e che vogliono una semina precoce in primavera.
Anche nel caso si voglia beneficiare di raccolti di lattuga e basilico anticipati, è possibile usare delle luci LED a spettro completo.
Ma per quanto riguarda la luce rossa? Si sa che colori specifici (e dunque particolari lunghezze d’onda) tendono a influenzare in maniera diversa lo sviluppo delle piante. Per esempio, la luce blu tende a supportare la crescita vegetativa, mentre la luce rossa aiuta la fioritura e la fruttificazione.
Ovviamente non bisogna confondere la luce rossa con quella infrarossa. La luce rossa è “visibile” e influenza direttamente le piante. Gli infrarossi, invece, sono “invisibili”. Inoltre non bisognerebbe utilizzare troppi raggi infrarossi perché causano stress da calore nelle piante.

Ci sarebbe poi un terzo tipo di luce rossa, intermedia, che sta a metà fra quella rossa visibile e gli infrarossi. Qualcuno considera questo tipo più utile per promuovere la crescita delle piante, ma mancano ancora prove scientifiche a sostegno di tale tesi.
Se volete provare a usare la luce rossa per aiutare le piante, pare che l’opzione ultimamente più gettonata sia quella delle lampadine LED. Quelle a incandescenza sono ormai meno usate. Questo anche perché quelle a LED tendono a essere più economiche sul lungo periodo (al momento dell’acquisto costano di più, ma risparmierete sul lungo periodo).
Per quanto riguarda il periodo di esposizione, le giovani piantine richiedono più ore al giorno, anche 16-18. Le piante d’appartamento da fiore necessitano di 12-14 ore, mentre le erbe aromatiche e la lattuga coltivata con tecniche idroponiche necessita di 14-16 ore di luce.