Si può coltivare una sequoia gigante in giardino?
Tecnicamente sì, potreste anche provarci a coltivare una sequoia gigante in giardino, basta rispettare le sue richieste in merito di luce solare, terriccio e irrigazione. Il problema sono le dimensioni. La sequoia gigante è un albero colossale, ne esistono esemplari con tronchi che arrivano a un diametro di quasi dieci metri. Il che vuol dire che nei nostri giardini è praticamente impossibile coltivarla o piantumarla. Per poterla coltivare dovreste avere un giardino grande come quello di Versailles o vivere in un parco nazionale.
Come coltivare una sequoia?

La Sequoiadendron giganteum è un albero a crescita molto rapida, soprattutto durante le prime decadi di vita. Inoltre è estremamente longevo, potenzialmente può vivere per secoli. Appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, questo albero sempreverde è così enorme e maestoso che non può crescere nei nostri giardini per via delle limitate dimensioni dei nostri spazi verdi esterni. Tuttavia non è la pianta più grande al mondo.
Esistono però delle precise indicazioni per la sua coltivazione. Come posizione, le sequoie giganti adorano le posizioni soleggiate. Tuttavia possono crescere anche in mezz’ombra. Durante i mesi estivi, però, sarebbe bene mettere al riparo i giovani alberi durante le ore più calde della giornate, soprattutto dal sole diretto. Le sequoie, invece, non hanno assolutamente paura del freddo. Amano il clima fresco, anche se di nuovo sarebbe bene riparare gli alberi giovani dai venti freddi troppo freddi.
Le sequoie prediligono climi umidi, con estati secche e tante ore di sole al giorno. Patiscono tanto gli sbalzi di temperature. Come temperature, però, resistono dai -25°C ai 40 °c.
Per quanto riguardo il terreno, se potete fornite loro un terriccio ricco, sciolto, ben drenante e molto profondo. Non dovrete assolutamente far formare dei ristagni idrici che causano marciume radicale. Considerate che per crescere hanno bisogno di terreni profondi e aree molto vaste. Quindi nei giardini di medie dimensioni è impossibile farle crescere. Inoltre il terriccio dovrà avere un pH leggermente acido.
Per la questione irrigazione, solitamente questo tipo di alberi ai approvvigiona da solo tramite la pioggia. Tuttavia, dopo la messa a dimora, soprattutto per gli alberi giovani è bene innaffiarli regolarmente. Ricordatevi solamente di fornite un terriccio ben drenante in modo che non si creino ristagni idrici, ma che possa trattenere anche l’acqua ottenuta dalla neve.

La moltiplicazione avviene tramite talee semilegnose o tramite seme. In quest’ultimo caso dovrete tenere i semi in acqua per 24 ore e poi in frigo per 50 giorni prima di seminarli. Le piantine giovani devono essere protette dal sole diretto e devono essere innaffiate con regolarità. La piantumazione in campo avviene quando i giovani alberelli sono alti 30 centimetri, possibilmente in primavera o a inizio estate.
Come manutenzione, gli alberi giovani, durante i periodi più caldi, dovrebbero beneficiare di una buona pacciamatura fatta con foglie o torba, in modo da trattenere l’umidità del terreno. Non serve invece potare: basta eliminare i rami secchi, rotti o morti.