Dichelostemma ida-maia: come coltivare il fiore esotico che resiste al freddo, ma non alla pioggia
Piante strane e dall’aspetto insolito ne abbiamo quante ne volete. Una pianta esotica e ornamentale con un fiore veramente particolare è la Dichelostemma ida-maia. Nota anche con il nome di fiore petardo, si tratta di una pianta afferente alla famiglia delle Asparagaceae originaria della California e dell’Oregon. La sua particolaritàsono i fiori tubulari e penduli, di colore rosso-cremisi.
Come coltivare la Dichelostemma ida-maia?

La Dichelostemma ida-maia (anche chiamata Broadiaea coccinea) è una pianta perenne, alta al massimo 60 centimetri, con alti steli nudi su cui si sviluppa un’ombrella formata da 6-20 fiori. Ciascun fiore ha una forma tubulare e cilindrica, è lungo 2-3 centimetri ed è di un colore rosso intenso, con un lieve profumo. La punta di ogni fiore è arricciata all’indietro, rivelando così la pagina bianca inferiore. Il fiore solitamente è pendente, tranne quando è in fase fruttifera: in questo caso lo trovate eretto. La pianta fiorisce da metà giugno a metà settembre.
Se volete coltivarlo, sappiate che cresce sia in pieno sole che in mezz’ombra. Come temperature, resiste bene al freddo e ai climi più rigidi. Tuttavia non ama i climi troppo umidi e non tollera la pioggia eccessiva.
Per quanto riguarda il terreno, è abbastanza adattabile. Se possibile fornite un terreno gessoso o sabbioso, basta che sia fertile e ricco di sostanze organiche. L’importante è che sia ben drenante.
Come irrigazione, necessita di poche innaffiature. Di sicuro bisogna evitare i ristagni idrici che causano marciume radicale. Se coltivata in giardino, va annaffiata solamente durante i periodi più caldi e di estrema siccità. Se coltivata in vaso, invece, deve essere innaffiata con maggior regolarità, ma solo quando il terreno è asciutto.

Di facile manutenzione, si propaga solitamente tramite rizoma o bulbo. Necessita di una singola concimazione all’anno, a inizio primavera e di una potatura leggera in autunno, durante la quale dovrete tagliare la parte aerea secca. Nel caso di piante ornamentali, potete posticipare la potatura se amate i fiori secchi sulla pianta. In caso alternativo, i fiori appassiti andrebbero eliminati subito.
Abbastanza resistente, attenzione all’umidità eccessiva che causa lo sviluppo di muffe e funghi. E occhio anche a lumache e limacce.