Acqua di funghi: il trucco per il giardinaggio che farà prosperare le piante (in teoria)

Per molte colture e piante diventa indispensabile aggiungere un buon fertilizzante. Per chi volesse utilizzare alternative naturali, c’è un trucchetto che promette bene: l’acqua di funghi. Assolutamente naturale e a costo praticamente zero, si tratta semplicemente di utilizzare i funghi commestibili in un modo nuovo.

Come preparare l’acqua di funghi?

acqua funghi

L’acqua di funghi non solo nutrirà le piante, ma ne migliorerà l’idratazione, aumenterà la qualità del terreno e permetterà un miglior assorbimento dei nutrienti. Il che vuol dire avere raccolti migliori e fiori a volontà.

Ovviamente dovrete partire da funghi commestibili. Il fatto è che quando i funghi sono immersi in acqua (anche se quando dovete prepararli per mangiare, sappiamo benissimo che non devono essere lavati) rilasciano in acqua parte del loro micelio e nutrienti essenziali come potassio e fosforo.

L’acqua così ottenuta torna utile per innaffiare le piante. Il surplus di micelio aggiunto al terreno aumenta l’attività fungina benefica del terreno, ne migliora la struttura e ne aumenta la capacità di trattenere l’acqua.

Il micelio, inoltre, aiuta a migliorare le capacità di assorbimento di acqua e nutrienti da parte delle radici delle piante. Grazie alle sue proprietà idratanti, poi, l’acqua di funghi è perfetta da usare durante le ondate di calore, in condizioni di siccità o quando il Comune vieta l’uso di irrigazione con tubi da giardino.

Considerate anche che come fertilizzante è molto leggero e delicato, quindi non rischiate bruciature da eccesso di concime e non sovraccaricherete le piante. Inoltre potete usare l’acqua di funghi come fertilizzante per parecchie piante: va bene per le piante d’appartamento, per i vasi appesi, per le piante in vaso, per le piante da fiore e anche per piante perenni come l’echinacea, l’hemerocallis e la rudbeckia.

numerosi funghi bianchi

Fra l’altro è facilissimo preparare l’acqua di funghi. Procuratevi dei funghi commestibili, freschi o secchi che siano (vanno bene anche i classici champignon da supermercato). Poi lasciateli immersi in acqua per almeno 24 ore.

Trascorso questo lasso di tempo, versate quest’acqua alla base delle piante. Se utilizzerete funghi secchi, otterrete un’acqua più ricca di nutrienti e minerali. Potete usare anche i funghi shiitake, i funghi ostrica o i funghi criniera di leone, vanno tutti bene perché si nutrono e scompongono la materia organica trasformandola in elementi che le piante riescono ad assorbire. Vietato, invece, utilizzare funghi velenosi o di dubbia provenienza.

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