Tra radici e respiro: la magia di meditare con la schiena rivolta contro il tronco di un albero

La natura costituisce un rifugio sicuro per la mente, motivo per cui fin dall’antichità si tramanda una tecnica che ci permette di stabilire un forte contatto con essa. Si tratta di una pratica di meditazione estremamente semplice ma che rimane al tempo stesso potentissima. Questa richiede di appoggiarsi al tronco di un albero con la schiena, respirando lentamente e in modo cadenzato. Il gesto permette di generare un “ponte” che connette l’ambiente circostante, calmo e silenzioso, con tutto ciò che abbiamo dentro, lasciando fluire al di fuori i pensieri negativi.

schiena contro tronco dell'albero

Cosa accade quando ci si appoggia ad un albero? Stabilire un forte contatto con quest’ultimo offre immediatamente una sensazione di benessere, in quanto ci si sente protetti, rilassati e in sintonia con esso. Il corpo infatti tende a rilassarsi e con esso anche la mente, che spesso ha necessità di ristabilire una condizione di equilibrio. L’ambiente naturale infatti, essendo del tutto privo di stimoli “artificiali”, diventa un alleato prezioso per il nostro status di concentrazione. Con la meditazione infatti l’attenzione si affina, i pensieri si fanno più nitidi e il respiro accompagna ogni istante che viviamo con leggerezza.

foresta di alberi

Con il passare dei giorni, quando questa pratica inizia ad integrarsi con la routine, il contatto con gli alberi costituisce un imput per dialogare con la vita stessa. Proprio dall’albero si acquisisce la stessa pazienza che hanno le radici, la flessibilità di ogni ramo e la forza con cui si erge il tronco. L’albero, che fa da ponte tra la terra e il cielo, ci permette di osservare il mondo con prospettive più ampie, di accogliere i momenti difficili con ritrovata serenità e di captare la bellezza anche nelle piccole cose. Ogni incontro con un albero diventa così un atto di gratitudine, un modo per ricordarci che la pace non si trova lontano ma nel semplice gesto di fermarsi, respirare e ascoltare.

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